B1, Ventaglio nei guai Si ferma anche Aimaretti

VIGEVANO. Una partita preparata in poco tempo e non certo nelle migliori condizioni. Il Ventaglio Vigevano domani a Soresina incontra la prima della classe senza Agostini (operato martedi al ginocchio sinistro) e con Aimaretti a mezzo servizio. L'ultima novità riguarda proprio quest'ultimo: soffre infatti di un'infiammazione al tendine d'Achille che ne limita il rendimento.
Mercoledi il giocatore argentino non ha potuto affrontare in amichevole la sua ex squadra Casale e giovedi ha saltato la seduta d'allenamento. Ha ripreso ad allenarsi con i compagni ieri pomeriggio, fermandosi però a metà seduta. Domenica contro Soresina il lungo gialloblu sarà regolarmente in campo: «L'assenza di Aimaretti - spiega il coach Pippo Faina - ci ha limitato nel lavoro settimanale. Contro Casale mercoledi abbiamo improvvisato qualcosa schema e giovedi senza i due lunghi titolari non abbiamo potuto introdurre nuovi schemi offensivi». In settimana il Ventaglio ha lavorato quindi sul versante difensivo. Intanto la Vanoli Soresina recupera l'ala Andrea Conti, che sembrava in dubbio. Non ci sarà invece Marco Passera, il play che nella stagione 2001/2002 ha vestito la casacca di Vigevano: «E' una partita che affrontiamo serenamente - spiega Faina - senza pressione. Il fatto che loro siano primi e la nostra posizione in campionato sia tranquilla non ci deve far rilassare eccessivamente. Dobbiamo provarci, è sbagliato rassegnarsi alla sconfitta. Poi vada come vada». Tra il coach del Ventaglio Andrea Trinchieri e Faina c'è stata in settimana una telefonata di cortesia. Tra i due c'è da tempo un rapporto di amicizia consolidato. Trinchieri fu l'assistente di Faina all'Olimpia Milano nel 2002. Dal punto di vista della classifica quella di domenica è la giornata che potrebbe siglare la matematica certezza che Vigevano eviti l'ultimo posto.. Nel caso in cui la Herod Bergamo dovesse perdere contro Scavolini Spar Pesaro, con qualsiasi risultato, i ducali potrebbero concentrarsi sui play out: «Anche se la matematica non ci conforta ancora del tutto - spiega Faina - la retrocessione diretta è scongiurata. L'importante è ottenere la migliore posizione possibile in classifica in vista dei play out, nei quali ci giocheremo la salvezza».».
Andrea Ballone