Cantar d'amore, un successo

SAN MARTINO. Trionfo della solidarietà al cinema-teatro «Marcello Mastroianni» di San Martino Siccomario. Il palco ha ospitato lo spettacolo «Cantar d' amore - concerto vocale strumentale» organizzato dall'associazione genitori ragazzi disabili «Il Tiglio» di Ceranova con il patrocinio del Comune di San Martino Siccomario. Questa manifestazione, giunta già alla sua seconda edizione, aveva uno scopo benefico in quanto durante la serata è stato conferito il premio solidarietà alla memoria di Alberto Bonanni simbolo della generosità nei confronti dei bambini delle zone meno fortunate del mondo. Il concerto è stato condotto dal musicologo Daniele Rubboli con Tiziana Scaciga Della Silva nelle vesti di soprano.
Sul palco i due tenori Alberto Fraschina e Ennio Bellani, il baritono Franco Podda, il professor Guido Torciani al violino e il maestro Enrico Zucca al pianoforte. Tutti gli artisti si sono esibiti gratuitamente dimostrando grande sensibilità per i problemi dei bambini. A questo evento sono intervenute numerose persone tra le quali spiccavano il Vescovo della diocesi di Pavia, Monsignor Giovanni Giudice, il vice-prefetto vicario D'Antuono, il sindaco di San Martino Abbiati e l'onorevole De Ghislanzoni. Questo appuntamento ha voluto rappresentare un momento di attenzione e vicinanza a favore del centro diurno disabili «il Tiglio» di Sant'Alessio con Vialone una realtà fondamentale per le famiglie che lo frequentano. Il centro è attivo da vent'anni e realizza progetti e attività che interessano i «loro» bambini come le vacanze estive o progetti a scopo benefico. A testimonianza del loro impegno nel sociale la fondazione onlus «il Tiglio» ha deciso di devolvere l'intero ricavato delle donazioni raccolte durante la serata al campo di accoglienza profughi «Alberto Bonanni» di Balakot in Pakistan. E' stato senza dubbio un momento significativo che ha avuto come ospiti artisti di elevata professionalità ed altruismo e che ha permesso di raccogliere ben 1500 euro unendo musica e solidarietà. Un momento molto toccante della serata si è verificato con la consegna del premio in memoria di Bonanni da parte del Vescovo di Pavia alla sorella di Alberto, Daniela. Le motivazioni per cui è stato creato questo riconoscimento sono molte in quanto Bonanni è stato a lungo un ambasciatore italiano nei paesi più poveri del mondo.
Durante la sua vita ha dimostrato di essere un uomo generoso, altruista e instancabile nel suo viaggiare per il mondo andando ad aiutare i bambini bisognosi, in particolare in Cina, in Tanzania, Cile, Turchia e Pakistan. La sua opera di aiuto è stata apprezzata da molte persone a tal punto che si dice di lui che ha scelto di condividere il tutto e il niente dei poveri, di chi ha tutto solo nell'aiuto degli altri (citazione di Don Enzo Boschetti). Ha trascorso l'ultima parte della sua vita come ambasciatore italiano a Islamabad in Pakistan dove purtroppo è stato ritrovato morto in seguito allo spaventoso terremoto dello scorso ottobre. (p.s. e a.c.)