L'asilo «Garibaldi» rinasce: tutto il consiglio d'accordo
BRONI.Unanimità é stata espressa in consiglio per il progetto di affidare la struttura dell'Asilo Garibaldi alla Fondazione Franco Cella per la realizzazione di una comunità educativa per minori e un asilo aziendale. Dopo la lettura della lettera inviata dalla presidente della Fondazione al sindaco, e nella quale si chiede anzitutto l'uso in comodato gratuito della struttura per «un congruo numero di anni» al fine di ammortizzare i costi della ristrutturazione e il più ampio consenso alla realizzazione di un'opera di forte impatto sociale, l'assessore ai servizi sociali Daniela Fantoni ha risposto alle domande avanzate dal gruppo di minoranza a partire da Filippo Bacchini che ha chiesto quanti sarebbero gli anni previsti e Giancarlo Lucchini che ha invece evidenziato la necessità di mantenere al Comune il controllo degli interventi di ristrutturazione. «Per ora non sappiamo quanti anni serviranno ad ammortizzare i costi che la Fondazione affronterà - ha risposto l'assessore Fantoni - ma sarà deciso al momento in cui si lavorerà sulla convenzione. E comunque il Comune avrà modo di verificare i lavori di ristrutturazione». Lucchini ha chiesto inoltre la garanzia di poter fermare la convenzione qualora non ci fossero tutti i requisiti di chiarezza e infine, che i bronesi abbiano una priorità nell'uso della prossima struttura. «Ci sarà modo di verificare sempre tutto e ci saranno rette agevolate non solo per i bronesi ma per gli abitanti del Distretto di Broni» ha spiegato l'assessore. Il consigliere Mario Fugazza, sottolineando l'approvazione per aver finalmente provveduto a quello che era ormai un'emergenza più volte indicata come tale dall'opposizione, ha espresso perplessità sul fatto che i 700mila euro indicati dalla Fondazione siano sufficienti per restaurare la struttura e aggiunto: «C'é però un'altra struttura analoga a San Damiano in realizzazione. Non si rischia un conflitto economico con questa?». Mentre il sindaco Elisabetta Troysi ha ricordato che le cifre indicate in passato non erano superiori e che la Fondazione offre sufficienti garanzie per poter provvedere ad eventuali incrementi di costi, l'assessore Fantoni ha garantito che non ci sarà alcun conflitto con San Damiano. «Quella non é ancora partita - ha spiegato la Fantoni - e comunque arà un centro diurno, mentre quello realizzato al Garibaldi sarà un centro diurno e notturno».
MiriamPaola Agili