Tanti furti, pochi soldi per la vigilanza

VIGEVANO. Allarme furti in Lomellina: prevenzione, stretta cooperazione fra le forze dell'ordine e collaborazione dei cittadini sono la 'ricetta" giusta - secondo gli amministratori locali - per arginare l'ondata di raid dei ladri, sempre più frequenti nell'ultimo periodo. Una tendenza in linea, fra l'altro, con i dati di un dossier del 'Sole 24ore": per l'anno 2005, indica la provincia di Pavia come quella con l'incidenza più alta di furti in appartamento su tutto il territorio italiano, in relazione al numero di abitanti. Tradotto in cifre: 396 'colpi" ogni 100mila residenti.
«Penso a un terzo turno di lavoro per i vigili, in modo da 'coprire" anche le ore notturne - dice Giorgio Spadini, sindaco di Mortara, uno dei comuni più visitati dai ladri - Servirebbero almeno 4 agenti in più, ma per ora non si possono fare assunzioni. Speriamo nella finanziaria 2007». E comunque, «anche i cittadini devono autotutelarsi: sistemi di allarme in tutta la casa, e inferriate alle finestre». Antonio Prati, assessore alla Sicurezza di Vigevano, sottolinea la necessità di massima collaborazione fra le forze dell'ordine: «Il comando di polizia locale offre tutta la disponibilità possibile». Gli agenti, «con la loro conoscenza diretta e anche 'spicciola" del tessuto urbano, possono dare un apporto concreto. Sia per la prevenzione che nelle indagini sugli autori dei furti». Adriano Massaro, comandante della polizia locale di Sartirana, in convenzione con diversi centri vicini, ribadisce: «Solo il controllo costante del territorio può dare dei risultati». Con le forze dell'ordine in costante carenza di organico, però, «non è affatto facile». Aggiunge Prati: la Lomellina è particolarmente bersagliata dalla criminalità, specializzata in furti e rapine in villa, «data la vicinanza con l'hinterland di Milano. Dove anche recentemente è stata individuata la base di organizzazioni, gestite soprattutto da albanesi». Negli ultimi mesi, i furti in villa - in molti casi di notte, con le famiglie addormentate - sono andati a segno più spesso nella zona Nord della Lomellina, fra Vigevano, Garlasco, Mortara e Robbio.
Poco colpito - almeno per quanto se ne è avuta notizia - ad esempio il comune di Sannazzaro. Dice il sindaco Michele Debattista: «Siamo relativamente fuori, almeno per ora, dalle rotte abituali dei ladri di ville». Il sindaco di Torre Beretti, Fabio Lambri, sottolinea il peso dell'immigrazione clandestina: «Posto che i ladri possono essere di ogni nazionalità - dice - la cronaca recente ci informa che le organizzazioni specializzate in furti e rapine, nel Nord Italia sono spesso gestite da immigrati clandestini. Allora, «deve essere applicata con il massimo rigore la legge che disciplina il passaggio delle frontiere». Una battuta da Mario Arcelloni, sindaco di Robbio: «Abbiamo installato un sistema di telecamere anticrimine: è stato un buon deterrente».