Matteucci è la stella del Ventaglio

VIGEVANO. Paoli lancia lungo per Agostini che libera Ferrari, solo e smarcato sotto canestro; nessuno dei giocatori di Ancona si è curato del Mine che vaga indisturbato per il campo, e il capitano schiaccia regalando il 70-62 a una manciata di secondi da termine. Arriva cosi la vittoria contro Banca Marche Ancona e il 12º posto al Ventaglio. Peccato solo non aver capovolto il «-14» dell'andata. Ora ci saranno Soresina, Trieste, Casalpusterlengo e Pesaro, quattro incognite,ma per il momento Faina e i suoi sanno che il 12º posto è quasi impossibile perderlo. In entrambi i casi significa che se il Ventaglio non dovesse salvarsi al primo turno dei play out, avrebbe la bella del secondo in casa, grasso che cola per un gruppo che un mese fa lottava per evitare l'ultimo posto.
E ci è riuscito, grazie alla grinta che domenica ha fatto recuperare in pochi istanti il gap iniziale di 2-8 per Ancona e che nell'ultimo periodo ha fatto si che i gialloblu dessero la zampata finale. Tutto il resto è noia in una partita giocata punto a punto, dove si è visto più agonismo che tecnica, e vinta dal Ventaglio grazie a un Paoli che per una giornata ha deciso di difendere a denti stretti compromettendo la lucidità in attacco. In compenso ci ha pensato Matteucci, 22 punti all'attivo migliore in campo, a fare il Paoli della situazione, e da ogni parte del campo ci ha preso. Dalla dalla sua area dei liberi è riuscito a infilare una bomba da tre sulla sirena del 2' quarto e a regalare il 41-40 ai suoi. Ma a far la differenza, Faina l'aveva detto prima del match, è stata la difesa. Nel primo tempo i gialloblu hanno faticato a bucare la zona 2-3 di Ancona, ma sono riusciti a non far tirare gli avversari. Faina è stato in grado di condurre la partita come aveva annunciato, facendo girare tutti i dieci giocatori a disposizione, e impiegandoli nel modo giusto al momento giusto. Giovanatto gioca cosi solo 10' ma riesce a raccogliere 6 rimbalzi, mentre Paoli rientra al momento giusto, all'ultimo periodo, e al 34'10" si lancia da sotto e trova il canestro che dà la svolta alla partita. Il Ventaglio va a + 6 e riesce a gestirsi bene i falli nonostante il bonus raggiunto. Ancona nell'ultimo periodo è in bambola e non trova la via del canestro. Paoli a 39'30" piazza due liberi e nell'azione successiva Ferrari mette l'ultimo sigillo, quello del +8, quello della tranquillità. «Con questa vittoria - commenta a fine partita Pippo Faina - abbiamo conquistato il 12'posto. L'11' è impossibile per noi da conquistare: Matera è avanti di quattro punti, ed ha gli scontri a favore. Quella con Ancona è stata una partita dai toni agonistici. Siamo stati bravi in difesa e abili a dare lo strappo nel momento decisivo».
Andrea Ballone