Calvi ha voglia di record
PAVIA. Non gli basta vincere. Alessandro Calvi affronta i campionati italiani primaverili di nuoto che iniziano oggi a Riccione con l'obiettivo di strappare anche qualche record. Il nuotatore pavese più forte di tutti i tempi scende in acqua con un occhio anche ai mondiali in vasca corta che si disputeranno fra venti giorni a Shangai, in Cina. Calvi entrerà in vasca per la prima volta domani per nuotare con la staffetta del Gruppo sportivo Carabinieri nella 4x100 stile libero. Mercoledi, dopo l'ultima gara, tornerà a Pavia e venerdi mattina partirà per la Cina.
«Sono tranquillo perché sto bene e sono preparato a puntino - spiega Alessandro Calvi - l'unico intoppo è che questi campionati sono in vasca lunga, mentre i mondiali di Shangai sono in una piscina di 25 metri e qualche problema, passando nel giro di una settimana da una vasca all'altra, esiste». Calvi e gli altri nuotatori del Gruppo sportivo dei Carabinieri hanno trascorso la settimana ad allenarsi in ritiro a Lignano Sabbiadoro e soltanto ieri si sono trasferiti a Riccione. In questi campionati il nuotatore di San Genesio è stato promosso capitano della squadra dei Carabinieri: «Un incarico che mi responsabilizza ancora di più - spiega - ho già parlato con i miei compagni ed ho detto chiaro e tondo che la vittoria in tutte le staffette è alla nostra portata. Dobbiamo andare forte e cambiare nel modo migliore, perché oltre a conquistare titolo e medaglia d'oro possiamo anche stabilire qualche record». E sarà proprio la staffetta 4x100 stile libero domani sera a inaugurare i tricolori di Calvi. Il programma prevede che lunedi il nuotatore pavese dovrà affrontare qualificazioni, semifinale e finale dei 50 stile e la 4x100 mista, quindi gareggerà tutti i giorni fino a mercoledi, nuotando nella staffetta 4x200 stile e nei 100, la gara regina, la cui finale è in programma mercoledi pomeriggio: «Saranno lunghi giorni di gara, ma è chiaro che voglio fare bene anche nelle gare individuali, non solo nelle staffette - aggiunge il nuotatore pavese - Prendiamo i 50, una gara che è nelle mie corde, dove ho la possibilità di salire sul podio. Si comincia al mattino con le qualificazione, quindi attorno a mezzogiorno le semifinali e nel tardo pomeriggio la finale, subito dopo ecco la staffetta. Gli altri giorni però non saranno da meno, perché si gareggerà veramente tanto». Il suo obiettivo primario sono i 100: «La concorrenza sarà numerosa e qualificata, ma posso arrivare fra i primi tre - chiarisce il nuotatore di San Genesio che il primo febbraio scorso ha compiuto 23 anni - quest'anno per via dell'infortunio alla spalla ho svolto una preparazione diversa, facendo poca palestra, ma nuotando moltissimo. I primi risultati sono stati positivi, ora devo concretizzare. Se comunque ho potuto allenarmi con costanza il merito è soprattutto del chiropratico della nazionale Andrea Cecchi». Una volta terminati i tricolori, Calvi tornerà a Pavia mercoledi sera, quindi il giorno dopo ha in programma un allenamento di scarico alla piscina coperta di via Folperti. Venerdi mattina la partenza: «Lorenzo Vismara sarà assente sia ai tricolori che ai mondiali ed io potrei prendere il suo posto nelle gare individuali - spiega - mi spiace che non potrà essere con noi, sia per la sua forza che per il suo carattere». Il Ct della Nazionale Alberto Castagnetti sfrutterà le gare di Riccione per ricavare indicazioni in vista dei Mondiali di Shangai (5-9 aprile).
Maurizio Scorvati