«La caccia da noi»: Invernizzi presenta libro e stampe

TORRE D'ISOLA. E' stato presentato ieri mattina nella splendida cornice della settecentesca Villa Botta Adorno il volume «La caccia da noi» edito da Torchio de' Ricci. L'incontro ha rappresentato una sorta di congedo dal mondo della caccia da parte dell'assessore all'agricoltura caccia e pesca Ruggero Invernizzi, dopo nove anni alla guida dell'assessorato provinciale. Presenti tra il folto pubblico numerosi cacciatori e rappresentanti delle associazioni venatorie della Provincia di Pavia e delle sezioni della Federcaccia, guidate dal presidente provinciale della Federcaccia, Mario Baldi.
E' toccato a Michele Trombetta, vice-sindaco di Torre d'Isola, il compito di portare il saluto dell'Amministrazione comunale. Trombetta è anche cacciatore ed è presidente della «Confraternita della Raspadura» di Torre d'Isola. Dopo il suo intervento, la parola è passata all'assessore Ruggero Invernizzi che ha presentato il volume «La caccia da noi». «Questo libro - ha sottolineato Invernizzi - è corredato di otto stampe dell'incisore inglese John Gould, l'eleganza di queste incisioni ben si presta ad illustrare il tema dell'attività venatoria». «Ho cercato in questi nove anni di portare avanti in modo equilibrato tutte le problematiche relative al mondo dell'agricoltura, della caccia e della pesca - ha sottolineato Invernizzi facendo un breve bilancio dei suoi anni alla guida dell'assessorato -. Con questo libro l'Amministrazione provinciale di Pavia fa dono a voi cacciatori di un volume con l'augurio che possiate apprezzarlo per il prosieguo della vostra attività venatoria, ricordando che c'è un assessore che ha pensato a voi». «Ringrazio voi cacciatori ma non dimentico gli agricoltori, sia gli agricoltori che i cacciatori hanno un ruolo molto importante nel mantenere la qualità del territorio», ha ribadito Invernizzi. «Senza l'apporto dei cacciatori molte conoscenze sul mondo degli animali selvatici non sarebbero oggi possibili cosi come sull'ambiente che questi animali frequentano abitualmente - ricorda Invernizzi nella presentazione del libro 'La caccia da noi" - la sensibilità ecologica oggi è più che mai diffusa non estranea ai cacciatori perché ad essi appartiene da sempre, solo in un ambiente protetto, tutelato e integro la fauna selvatica può vivere e crescere. Solo attraverso le regole è possibile salvaguardare un patrimonio faunistico minacciato da ben altre avversità: inquinamento, condizioni climatiche, urbanizzazione». In seguito la parola è passata a Mario Baldi, presidente provinciale della Federcaccia. «Abbiamo un territorio provinciale molto appetibile perché ci sono tanti cacciatori che vengono qui a cacciare da altre province, molti cacciatori da altre province vengono in provincia di Pavia a cacciare attratti dalla bellezza del territorio e dalla presenza di animali selvatici». «Ringrazio in modo particolare l'assessore per il suo impegno - ha sottolineato Baldi - l'assessore che dice di non conoscere in maniera profonda il mondo della caccia, si è impegnato per far si che l'attività venatoria sia mantenuta a livello accettabile». «La caccia deve rappresentare anche una risorsa economica e deve servire a qualificare la nostra provincia», ha aggiunto Baldi. «Mi auguro che il prossimo assessore alla caccia, agricoltura e pesca sia quanto meno equipollente all'assessore vecchio - ho concluso Baldi - mi auguro che il possimo assessore si impegni per il mondo venatorio come è stato fatto in questi anni dall'assessore Invernizzi». In seguito Invernizzi salutando il presidente del Cenobium, Rognoni, ha ricordato la grande importanza svolta anche dalle Confraternite nel qualificare l'immagine della provincia. Invernizzi ha aggiunto che occore l'impegno di tutti per far si che la gente dica che in una provincia cosi non ci può essere solo che cose buone. In seguito Michele Trombetta ha consegnato ad Invernizzi la spilla della confraternita «della Raspadura». L'incontro si è chiuso con il rinfresco offerto a tutti i presenti dalla «Confraternita della Raspadura».
Simone Tornielli