«Liberazione vicina per l'apostata»
KABUL.L'afghano arrestato per essersi convertito al cristianesimo e passibile di pena di morte per apostasia «potrebbe essere presto liberato». Il portavoce del presidente Karzai, Khaleeq Ahmad, ha annunciato che sul caso di Abdul Rahman, il cittadino afghano che rischia di andare al patibolo per aver lasciato la religione islamica ed essersi convertito 16 anni fa al cristianesimo, oggi si tiene una «riunione straordinaria» di alti responsabili governativi. Secondo Ahmad, l'esito della riunione potrebbe portare ad una rapida scarcerazione di Rahman. Sulla questione sono intervenuti numerosi governi ed istituzioni occidentali chiedendo una rapida soluzione del caso.