Bimbo ustionato in casa: sono poche le speranze di salvarlo
VIDIGULFO.Restano gravissime ma stabili le condizioni di madre e figlio rimasti ustionati nel tragico incidente domestico avvenuto, lunedi sera, a Vidigulfo.
Giovanni, sei anni, è sempre ricoverato nel reparto di Rianimazione pediatrica dell'ospedale Gaslini di Genova. La madre, Antonietta Gargiulo di 38 anni, si trova nel Reparto di rinimazione del San Martino di Genova. I medici stanno facendo di tutto per salvarli ma le loro condizioni sono disperate.
I carabinieri della stazione di Landriano hanno aperto un'inchiesta per chiarire le cause della tragedia. La prima ipotesi è stata confermata: il gas tossico del solvente a contatto con la stufa a Gpl ha provocato la combustione fatale. La fiammata ha investito in pieno sia la madre che il figlio.
Il tragico incidente era avvenuto, lunedi pomeriggio verso le 18.30, all'interno di un appartamento che si affaccia in piazza Italia, a due passi dalla centrale via Roma. Il solvente utilizzato per la colla aveva creato gas tossico che, una volta entrato a contatto con una stufa Gpl, aveva provocato una fiammata. Madre e figlio erano stati investiti in pieno. Alcuni parenti e vicini li avevano subito soccorsi ed avevano lanciato l'allarme con una telefonata al 118 dell'ospedale San Matteo di Pavia. Nel frattempo gli ustionati erano stati avvolti con alcune coperte nel tentativo di spegnere l'incendio e di alleviare il dolore. I medici li avevano caricati sulle ambulanze e li avevano trasportati al Pronto soccorso di Pavia. Dopo altre cure la donna era stata tasferita al San Martino verso le 23. Giovanni, invece, era partito da Pavia in piena notte. (a. a.).