Tortona, ancora nervi tesi sull'«isola»

TORTONA. E' ormai scontro aperto tra le associazioni ambientaliste ed i commercianti che vogliono «rivedere» il progetto dell'isola pedonale e si oppongono ad un ulteriore ampliamento dell'area pedonale nel centro storico. La proposta avanzata dalla Cna Commercio non piace assolutamente agli ambientalisti tortonesi che replicano criticamente..
La proposta della Cna Commercio prevede l'abolizione dell'isola pedonale nelle ore del mattino oltre a un'attenta valutazione del progetto di ampliamento dell'area pedonale che dovrebbe coinvolgere corso Montebello e via Emilia Nord. Legambiente a sua volta sottolinea che ci sono problemi che riguardano la salute dei tortonesi ed infatti sono legati ai livelli di inquinamento atmosferico delle Pm10 che hanno provocato la chiusura del centro storico. «Una delle soluzioni possibili per ridurre l'inquinamento atmosferico - dicono al Circolo Valle Scrivia di Tortona di Legambiente - è quella di ampliare l'isola pedonale per cercare di garantire di avere un'atmosfera più respirabile per tutti i tortonesi».
Gli ecologisti locali bocciano la proposta dei commercianti che mira a titolare la loro categoria dimenticandosi che Tortona è costituita non solo dai commercianti ma da tantissime persone. Effettivamente il problema dell'inquinamento atmosferico nell'inverno che si sta avviando alla conclusione è stato uno dei più preoccupanti, con diversi interventi da parte del Comune, ma soprattutto con i livelli delle polveri sottili meglio conosciute come Pm10 che non sono mai scese per diversi giorni sotto i 50 microgrammi il metro cubo. Adesso la proposta dei commercianti che vuole «tornare indietro» e riaprire di nuovo il centro alle auto è lesiva nei confronti dei cittadini: cosi pensano gli ambientalisti tortonesi a cui non piace la situazione che si sta creando soprattutto non condividendo le proposte dei commercianti tortonesi che ritengono come la zona a traffico limitato non debba essere estesa alla via Emilia Nord e alle vie limitrofe (come corso Montebello), ma che vada elaborato un progetto globale integrativo del commercio fisso e ambulante. Per gli ambientalisti la strada dell'ampliamento dell'isola pedonale allargandola alla via Emilia Nord e alle strade limitrofe del centro storico è una delle poche vie perseguibili.