Super donazione per la casa di riposo

MEDE. Una donazione super come segno di apprezzamento per l'attività svolta a beneficio degli anziani e di fiducia verso il presidente. E ancora per premiare l'impegno degli amministratori e del personale. Destinataria la fondazione «Istituzioni riunite», cui fa capo la residenza sanitaria assistenziale di piazza Marconi. A farla invece un benefatore anonimo. E che si tratti di una super donazione non ci sono dubbi. La cifra che venerdi scorso è stata depositata sul conto corrente postale della Fondazione è di 300 mila euro. L'unico a conoscere le generalità del donatore è il presidente della Fondazione, Claudio Daglio a cui il munifico benefattore ha manifestato, qualche giorno prima di fare il versamento, il suo intendimento.
Unica condizione posta, l'anonimato più assoluto. Condizione che data la natura del gesto, ha richiesto qualche «accorgimento». Superata la sorpresa Daglio ha convocato il consiglio di amministrazione per dare ai consiglieri la sorprendente notizia. Ma neanche ai componenti del consiglio è stata rivelata l'identità del donatore. «Sono vincolato - conferma Daglio - a mantenere l'anonimato. Posso solo dire che si tratta di una persona di Mede». Qualche indicazione sull'utilizzo dell'ingente somma? «Chi ha fatto la donazione non ha posto nessun vincolo, manifestando la fiducia che la somma sarà utilizzata nel modo migliore e più serio». Proprio in questi giorni del resto stanno per essere completati con un anticipo di 10 mesi sulla data di scadenza, i lavori di ristrutturazione della struttura geriatrica avviati dall'amministrazione. Un intervento complesso che ha comportato la ristrutturazione generale di tutti i reparti, l'inserimento centralizzato di ossigeno medicale, la creazione di una nuova palestra per la fisioterapia. «I nuclei - conferma il presidente - sono stati tutti completamente ristrutturati e adeguati alla normativa. I questi anni l'istituzione forte della sua pluriennale esperienza ha dato consolidamento e continuità al 'sistema qualità" certificato all'istituto 'Certi quality" nell'ottobre del 2002. Le recenti visite ispettive hanno riconvermato il prestigioso riconoscimento che diventa per ogni residenza sanitaria che lo consegue elemento distintivo e qualificante dei reali livelli di qualità raggiunti». Inoltre «essere in grado di dimostrare in modo inequivocabile la propria competenza, la propria preparazione e professionalità nell'assistenza all'anziano, è oggi elemento peculiare per distinguersi agli occhi dei cittadini e delle istituzioni locali e regionali». La casa di riposo di Mede non è nuova a significative donazioni. Solo per citare le ultime, nel 1998 una «sartina» vecchio stile, Faustina Barbieri aveva lasciato all'istituto di piazza Marconi i suoi appezzamenti di terreno, 15 mila metri quadrati posti alla periferia di Mede. L'anno scorso i familiari di Catterina Crescini hanno donato 20 mila euro.
Cesare Panza