Santa Fe da grandi ambizioni

STRESA. Ammonta a circa 150 milioni di dollari l'investimento che la Hyundai ha fatto per realizzare la seconda generazione della Santa Fe, un veicolo che all'esordio, nel 1999 a Detroit, ha rappresentato per la casa coreana l'ingresso d'autorità nell'importante settore delle sport-utility, già allora fondamentale sul mercato statunitense ed in forte ascesa su quello europeo. Dove oggi è un boom.
Lo scorso anno il segmento dei Suv ha rappresentato, con un milione di unità vendute, una quota del 6% del mercato globale.
«Inedito look dal tono sportivo, tecnologia 4x4, estrema versatilità, finiture e dotazioni di altissimo livello, motori a 4 e 6 cilindri diesel e benzina di ultima generazione, fanno della Santa Fe - ha commentato Stefano Gavioli, direttore prodotto della Hyundai Automobili Italia presentando a Stresa la nuova vettura alla stampa specializzata italiana - il Suv di riferimento per chi vuole conciliare prestigio, funzionalità e prestazioni eccellenti sia su strada normale che su terreni difficili, con in più un vantaggioso rapporto qualità/prezzi a favore della clientela».
Elegante nella linea, dai tratti più slanciati e dinamici rispetto alla precedente, la nuova Santa Fe ha dimensioni importanti ma non eccessive (lunghezza di 4,67 metri, larghezza di 1,89 e altezza di 1,79), mentre ampio spazio è stato conquistato nell'abitacolo, modulabile (capacita' di carico fino a 1.582 litri) e in grado di ospitare cinque o sette passeggeri.
«Sul piano tecnico - ha aggiunto Gavioli - la Suv Hyundai è stata progettata per offrire doti di polivalenza, grande precisione di guida in velocità e disinvoltura su percorsi off-road o a bassa aderenza, grazie ad un robusto chassis, a sospensioni indipendenti con sistema multi-link posteriore, sterzo a cremagliera con raggio di 5,45 metri, impianto frenante a 4 dischi, Abs ed Ebd uniti ai sistemi di assistenza della trazione e della stabilità, ma soprattutto all'avanzato schema 4x4 integrale T.O.D. (Torque on demand) ad inserimento e controllo automatico con possibilità di blocco 50:50 tra i due assali in caso di guida su strade a bassa aderenza».
Sono due i motori disponibili: un V6 benzina 24 valvole da 189 Cv e 248 Nm di coppia, capace di spingere Santa Fe a 190 km/h passando da 0 a 100 in 10,3 secondi, e un 4 cilindri a gasolio 16 valvole da 150 Cv e 335 Nm con alimentazione common-rail e turbo a geometria variabile, per 179 km/h di punta massima e accelerazione 0-100 in 11,6 secondi. Disponibile in 5 versioni, con due diversi livelli di allestimento Active e Dynamic la Santa Fe gode anche di una completa formula di garanzia per tre anni a chilometraggio illimitato.
I prezzi, chiavi in mano, variano, a seconda delle versioni, da 28 mila 900 (Active a benzina 2.7 V6) a 33 mila 950 euro (Dynamic a gasolio 2.2 Crdi Vgt a 7 posti).
I manager della filiale italiana della Casa coreana ipotizzano che il 70% delle vendite sarà caratterizzato dalla versione Dynamic con motorizzazione a gasolio e cinque posti disponibili, seguita da quella a sette posti e dalle versioni a benzina.