Cura, pochi gli autobus per Pavia I cittadini: «Vogliamo i nuovi orari»
CURA CARPIGNANO. «A distanza di circa 6 mesi non è stata ancora determinata la data dell'inizio delle nuove corse degli autobus». I pendolari di Cura parlano della loro odissea quotidiana. Diverse volte hanno chiesto orari dei mezzi pubblici più consoni alle loro esigenze, che consentano di arrivare in stazione a Pavia in tempo utile per prendere i treni per Milano.
Le richieste sembrano essere state accolte. Ma i nuovi orari sono rimasti nel 'cassetto". E per oltre sei mesi. I cittadini hanno continuato cosi a organizzarsi con la propria auto per raggiungere la stazione di Pavia. «Dal mese di ottobre è stato chiesto infinite volte di rivedere gli orari di partenza delle corse - dice Guido Graziano, un cittadino di Cura -. Infatti l'orario adottato precedentemente non riesce a coprire tutte le esigenze dei cittadini ed in particolare quelle dei pendolari che ogni giorno si spostano verso Milano. Con gli orari attuali non è possibile raggiungere per tempo la stazione nel ritornare a casa la sera se non utilizzando la propria auto. E' stato chiesto quindi di anticipare la prima corsa del mattino per garantire l'arrivo alla stazione per poter usufruire del treno delle ore 7.38 e di far partire l'ultima corsa per Cura dopo l'arrivo del treno delle ore 19.33». I cittadini hanno anche chiesto di coprire una fascia oraria completamente scoperta, quella tra le 13.45 e le 16.20. «Chiediamo alla Line trasporti di darci una data precisa - prosegue il residente - affinchè si giunga al più presto a una soluzione».
All'origine del ritardo sembrano esserci alcuni problemi 'tecnici", ma la replica rimbalza dalla Line al sindaco di Cura, Ezio Manelli, che spiega: «Ho avuto contatti da settembre con la società di trasporti e il Comune di Pavia. Tutte le richieste fatte sono state accettate. Ora devono essere ratificate dall'assessorato alla Mobilità. Per ottenere i nuovi orari sono state necessarie perfino alcune 'concessioni" sulla linea 6. Abbiamo dovuto lottare, insomma. In più gli orari fanno parte di un pacchetto che riguarda anche altri comuni». E quindi il ritardo a chi è dovuto? «Dipende dalla Line o dal Comune di Pavia - replica il sindaco -. E' evidente che ci sono anche questioni sindacali da discutere. Non è facile. Per questo non sono in grado di dire quando i nuovi orari partiranno». (m. fio.)