«Vittadini»: un'associazione vicina all'istituto musicale
PAVIA. Un'associazione per sostenere l'Istituto Musicale «Vittadini», un gruppo, perché no?, di volenterosi amanti non solo della buona musica, ma anche partecipi della vita didattica e culturale di quella che resta un tassello fondamentale per il rilancio di Pavia. Un rilancio che l'amministrazione comunale guidata da Piera Capitelli vuole fondato proprio su alta cultura e spettacolo di qualità, insomma quella «Pavia dei Saperi» che fisserà il suo primo tassello a settembre.
E cosi, il prossimo 28 marzo alle ore 18 (aula 101, primo piano), il direttore del «Vittadini», professor Walter Casali, ha convocato insegnanti, allievi, parenti e genitori degli allievi appassionati di musica, amici, insomma, tutti coloro i quali in qualche maniera possano e vogliano partecipare alla nascita dell'associazione. «Dovremo contarci - dice Casali - si tratta di una sfida, credo, per sostenere in maniera diversa, ma egualmente concreta, il nostro istituto. E dico 'nostro" proprio perché la nascita di un 'associazione, naturalmente no profit, di amici del Vittadini, dimostrerebbe come davvero i pavesi sentano come una cosa loro l'istituto musicale, la scuola di musica, il pareggiato. Sono convinto che il Vittadini, che sta radicalmente cambiando le sue forme, anche giuridiche e organizzative, possa trovare giovamento da un sostegno esterno, che potrà poi concretizzarsi semplicemente nel desiderio di essere presenti alle varie iniziative culturali e musicali, o materialmente nell'organizzarle».
Inutile entrare nei dettagli, semplicemente perché al momento non ce ne sono: sulla struttura dell'associazione decideranno, ovviamente, i partecipanti (e quindi fondatori). Sarà dunque importante, martedi 28, esserci a questa assemblea. Sempre che si abbia nel cuore il Vittadini.
L'iniziativa, promossa dal direttore Walter Casali, ha già riscosso giudizi positivi da parte dell'amministrazione comunale: «Un sostegno da parte dei privati, di quelli che vengono anche definiti 'militanti civici" è molto ben accetto - dice il sindaco Piera Capitelli -. Il futuro dell'Istituto musicale pareggiato e della scuola di musica sono stati tra i primi problemi affrontati e risolti da questa amministrazione insieme al rilancio della vita culturale pavese come motore di sviluppo anche economico e sociale. Un' associazione come quella promossa dal professor Casali si inserisce alla perfezione nel nostro progetto, affiancandolo».
Va infine ricordato che il consiglio comunale ha approvato all'unanimità il nuovo statuto di autonomia dell'Istituto musicale. Una decisione che potrebbe avere ripercussioni positive sul panorama culturale della città, ma anche sul ruolo, già prestigioso, della struttura diretta da Walter Casali. «Le prospettive sono importanti - aveva commentato il sindaco Capitelli -: un istituto di eccellenza collocato in una città università può determinare ulteriori sviluppi. Sviluppi che derivano anche da scelte già fatte, come quella del pareggiamento della struttura musicale o del fatto di avere rispettato gli accordi sindacali nell'alta formazione di tutti gli insegnanti». (f. ma.)