Caso Unipol, la Cassazione avvia azione disciplinare per Castellano
ROMA.Azione disciplinare per il presidente del tribunale di sorveglianza di Milano Francesco Castellano. A promuoverla è stato il procuratore generale della Cassazione Francesco Favara, che contesta al magistrato i suoi rapporti con l'ex presidente dell'Unipol Giovanni Consorte.
In particolare a Castellano verrebbe rimproverato di essere stato disponibile a dare consigli e suggerimenti e Consorte in relazione alla scalata di Unipol a Bnl, quando la vicenda era già notoriamente oggetto di un procedimento penale. L'avvio dell'azione disciplinare è stato comunicato dalla procura generale della Cassazione alla sezione disciplinare del Csm. Si tratta di un'ulteriore tegola sulla testa di Castellano: sul magistrato pende già la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità avviata dalla Prima Commissione del Csm, oltre a un procedimento penale a Perugia per rivelazione di segreto d'ufficio e millantato credito, sempre in relazione alla stessa vicenda. Oltretutto sulla procedura di trasferimento d'ufficio la decisione è attesa a breve (il 26 marzo si chiuderà l'istruttoria).
Nelle prime sedute utili dopo quella data la Commissione dovrà quindi stabilire se chiedere al plenum il trasferimento d'ufficio, come sembra probabile, o se invece sollecitare l'archiviazione del caso. Ci vorranno invece tempi più lunghi per la conclusione dell'iniziativa disciplinare.