Senza Titolo

MILANO.Due gol presi in tutto il girone di ritorno, 67 punti fatti e 67 reti segnate. Lo scudetto è probabilmente perso, ma il Milan sta facendo di tutto per mantenere il secondo posto in un campionato positivo. Per raggiungere la Juventus, probabilmente non basteranno il miglior attacco della serie A e una difesa che ha ritrovato grande solidità come dimostrano le ultime cinque partite senza subire gol, ma i rossoneri hanno comunque ritrovato la forma migliore per chiudere nel migliore dei modi la stagione. E per ripartire l'anno prossimo ancora con Carlo Ancelotti: il suo contratto scade nel 2007, ma Adriano Galliani proverà presto a prolungarlo, soprattutto se il doppio confronto di Champions League con il Lione darà l'accesso alle semifinali. Lo stesso tecnico rossonero ha ribadito che «per allenare il Real Madrid c'è tempo» e quindi vede il suo futuro prossimo ancora sulla panchina del Milan. Per ora, c'è da chiudere nel modo migliore la stagione mantenendo i due punti di vantaggio sull'Inter per conservare il secondo posto in campionato. A Udine, dopo un inizio difficile, si è rivista una squadra spettacolare ma anche concreta che ha portato a 531' l'imbattibilità della sua porta difesa prima da Kalac e ora da Dida. Con i quattro gol segnati domenica a Udine, il Milan ha già superato la quota di 64 reti raggiunta in tutto lo scorso campionato. I numeri dicono quindi che la squadra sta bene e presto potrà contare anche sul ritorno di Paolo Maldini, che potrebbe essere convocato per la trasferta di Lione della prossima settimana. E' chiaro che sarà la Champions a dare l'ultimo verdetto sulla stagione, ma Ancelotti sembra aver trovato uomini e formula giusta per puntare alla finale di Parigi. Nesta e Kaladze hanno fatto correre pochi rischi a Dida, Seedorf e Pirlo hanno ritrovato una forma fisica assente nel finale dell'anno scorso, Inzaghi si è aggiunto a Gilardino e Shevchenko per creare un attacco senza eguali in Italia. Da oggi la squadra inizierà a preparare l'ennesima settimana di fuoco con la Fiorentina sabato sera e poi il Lione mercoledi. I francesi «non hanno un gran nome, ma giocano un gran calcio, molto veloce. Se si giocasse per la finale, lascerei anche il secondo posto in campionato all'Inter, ma non è cosi e continueremo a lottare», ha detto Kaka Kaladze intervistato da Radio Radio. Intanto, dalla Spagna danno per certo l'arrivo in rossonero di Tacchinardi, molto apprezzato da Ancelotti.