Gcs, non c'è limite al peggio

BELGIOIOSO. Non conosce rimedi la crisi che da oltre due mesi attanaglia la Gcs Belgioioso, sconfitta per la settima volta consecutiva. La squadra pavese perde anche a Merate, contro un team che difficilmente scamperà al ritorno in serie B2 ed è un vero tracollo. La classifica del girone A di serie B1 offre ancora delle possibilità a Belgioioso, malgrado tutto, dal momento che anche Novara riesce a imitare Poggi e compagne perdendo non meno inaspettatamente ad Asti, altra seria candidata al ritorno in B2. I punti che separano la Gcs dalla quota salvezza rimangono quattro, ma è passata un'altra giornata infruttuosamente e, soprattutto, non si scorgono segnali di risveglio nelle prestazioni sconcertanti del sestetto pavese atteso sabato in casa col forte Cassano.
«Onestamente non so più cosa dire», spalanca le braccia il diesse belgioiosino Luciano Priante. «Qui è sempre peggio e la situazione diventa sempre più complicata e difficile da rimediare. La squadra ha perso sotto gli occhi di tutta la dirigenza, ancora una volta commettendo, soprattutto nei momenti decisivi, una raffica incredibile di errori che sono punti per gli altri». Per Priante è emblematico quanto è successo nel finale della terza frazione, quando le due squadre erano 1-1 nel computo dei set e, soprattutto, la Gcs conduceva 19-23. «Eravamo avanti di quattro lunghezze, si trattava solo di gestire il cambio palla e avremmo vinto la frazione, probabilmente dando una svolta non secondaria e a nostro favore all'andamento della gara. Invece, malgrado il vantaggio, siamo riusciti a incassare un parziale di 6-0 che ha permesso a Merate di ribaltare la situazione e di andare a vincere una frazione quasi persa. Ovviamente, poi, nel quarto set c'è stato il crollo anche dal punto di vista psicologico».
Belgioioso perde nettamente anche la battaglia a muro e questo sarà un aspetto decisivo nelle valutazioni tecniche dell'andamento di una partita in cui tutto l'ambiente riponeva molte aspettative positive per uscire dall'infinito tunnel della crisi e dare un senso al desiderio di dimonta e di rincorsa alla salvezza. Neppure il cambio in regia con Del Giorgio per Poggi nel cuore della sfida è riuscito a invertire la consolidata tendenza negativa della Gcs che, con il morale prevedibilmente sotto i tacchi, attende, sabato prossimo in casa, il Cassano che vede i play-off. (f.ba)