Incendio in casa, gravissimi madre e figlio
VIDIGULFO. La fiammata li ha investiti nella tavernetta sotto la loro abitazione di piazza Italia. Madre e figlio sono stati letteralmenti travolti dalle fiamme: le loro condizioni sono disperate. Il piccolo, che ha soltanto 6 anni, ha riportato ustioni di secondo e di terzo grado su tutto il corpo. Anche la madre, Antonietta Gargiulo di 38 anni, ha riportato ustioni devastanti su gran parte del corpo. La prognosi, ieri sera, era riservatissima. I carabinieri della stazione di Landriano hanno aperto un'inchiesta per chiarire la causa del terribile incidente domestico.
Il tragico incidente è avvenuto, ieri pomeriggio attorno alle 18.30, all'interno di un appartamento che si affaccia in piazza Italia, a due passi da via Roma.
Ecco una prima ricostruzione della vicenda effettuata dai carabinieri e dai vigili del fuoco che sono subito intervenuti sul posto.
Antonietta Gargiulo ed il figlio erano nel locale adibito a tavernetta e li c'era anche una stufa con una bombola a gas. Una stufa normale di quelle omologate che, in genere, non provocano grossi problemi. Ma in quella stanza, purtroppo, c'era dell'altro. Dalla prima ricostruzione della tragedia sembra ci fossero anche due latte piene di colla da pelletteria. Forse servivano per fare qualche lavoretto casalingo su borse oppure su capi in pelle ma questo aspetto della vicenda è ancora da chiarire.
Si tratta comunque di due contenitori piuttosto capienti che erano troppo vicini alla stufa. Probabilmente la donna ha aperto uno dei contenitori e si è formata una bolla di gas. Un gas scaturito dal solvente che, purtroppo, è arrivato a contatto con la stufetta. All'improvviso c'è stata una fiammata micidiale che ha investito madre e figlio: i due erano a pochi metri. Una fiammata violentissima che non ha dato scampo ai due. Il bambino è stato investito su tutto il corpo.
Madre e figlio si sono messi ad urlare: i vicini hanno sentito e sono subito intervenuti. Si sono trovati di fronte uno spettacolo terribile. Hanno avvolto gli ustionati con alcune coperte nel tentativo di lenire il loro dolore.
Qualcuno ha lanciato l'allarme con una telefonata al 118. L'ambulanza è arrivata rapidamente in piazza Italia: madre e figlio sono stati caricati e trasportati al pronto soccorso di Pavia. Ma le loro condizioni erano già considerate disperate.
I due ustionati sono stati sottoposti alle prime cure al pronto soccorso del San Matteo dove sono rimasti sino alla tarda serata di ieri. Ma i medici stavano cercando posti liberi in qualche centro specializzato per le ustioni gravi: è quindi probabile che durante la notte siano stati trasferiti a Milano oppure a Genova.
Nel frattempo i vigili del fuoco hanno domato l'incendio e successivamente hanno effettuato un sopralluogo per chiarire le cause della drammatica vicenda. E' evidente che la fiammata è stata provocata dalle latte piene di colla. Ma cosa ci faceva quella colla nella tavernetta vicino alla stufa? I carabinieri dovranno rispondere anche a questa domanda. (a. a.)