«Campagna senza polemiche»

MEDE.«Faremo una campagna elettorale basata essenzialmente sui contenuti, non sulle polemiche». Dopo poche ore dall'ufficializzazione del candidato sindaco del centrosinistra, il sindaco uscente Giorgio Guardamagna precisa alcuni punti cardine della sua corsa verso il voto del 28 maggio. A differenza del presidente del Consiglio, Berlusconi, il leghista Guardamagna sceglie una linea morbida, impostata esclusivamente sui progetti contenuti nel programma elettorale. «Non voglio commentare la scelta di Antonio Rossanigo a candidato sindaco dell'Unione per Mede semplicemente perché preferisco concentrarmi sulla mia coalizione - prosegue il sindaco uscente -. Ho invitato anche i candidati consiglieri della Casa delle libertà, per quanto possibile, a seguire questa indicazione: vorrei che nelle prossime settimane la nostra coalizione si impegnasse a spiegare alla popolazione i contenuti del programma elettorale». Un invito ad abbassare i toni, dunque: il sindaco del Carroccio predilige la strada dell'esposizione dei punti programmatici e respinge la rissa. «Mettersi a litigare con i nostri avversari sarebbe riduttivo, addirittura controproducente - aggiunge il sindaco -. Ritengo che sia più serio far capire agli elettori medesi il vantaggio di una continuità amministrativa con la giunta uscente: da parte mia, ho poco da rimproverare a me stesso e ai miei collaboratori. Sono tranquillo perché so che abbiamo lavorato bene per lo sviluppo di Mede». Guardamagna ha accettato ufficialmente la candidatura nel novembre scorso alla presenza dei più alti dirigenti provinciali della Casa delle libertà, oltre agli onorevoli Giacomo de Ghislanzoni (Forza Italia) e Cesare Ercole (Lega Nord). Rispetto alle elezioni comunali del 2001, oggi con Forza Italia e Lega Nord ci sono anche Alleanza nazionale e Udc. «Ho accettato dopo alcune comprensibili perplessità dovute alla gravosità dell'impegno: la ricandidatura non era scontata, ma mi ha confortato il sostegno fornito da un gruppo solido e motivato come quello della maggioranza uscente», aveva affermato confermato il leghista Guardamagna nella sede di Forza Italia. A Mede erano arrivati anche Raffaele Volpi, commissario provinciale della Lega Nord, Luigi Navoni, referente di An per l'area di Mortara, e Fabrizio Giannelli, allora segretario provinciale dell'Udc poi passato alla Dc di Rotondi.(u.d.a.)