Pavia Export, il Consorzio presenta le iniziative del 2006
PAVIA.E' stato definitivamente approvato il programma promozionale per il 2006 del Consorzio Pavia Export. «Le fiere e manifestazioni sia all'estero che in Italia - spiega il presidente Bruno Rondi - sono strumenti operativi sempre più efficaci per vagliare nuove opportunità, testare i risultati, monitorare la concorrenza e mettere a punto il proprio training di sviluppo sui mercati esteri. Ecco quindi l'importanza di sostenere le nostre consorziate in questi momenti di confronto sempre più importanti nella realtà delle aziende che competono sullo scacchiere internazionale». «Si è cercato - aggiunge Carlo Bottarelli, direttore di Pavia Export - di prestare una particolare attenzione all'area dell'Europa dell'Est, alla quale appartengono alcuni dei Paesi che sono appena entrati a far parte della Comunità, rappresentando quindi le consorziate in Polonia, Bulgaria e in Russia, paese nel quale la situazione economica sta sempre più evolvendo in maniera positiva». Data l'importanza forte e crescente dell'attenzione posta nei confronti del mercato cinese e le forti sinergie messe in campo nel precedente anno, sarà ancora significativa la presenza delle nostre aziende in questo Paese con 4 importanti fiere. «La Cina, anche per il 2006 - continua Pavia Export - sarà oggetto di un programma speciale 'Anno dell'Italia in Cina" caratterizzato da manifestazioni di elevato impatto, frutto della collaborazione fra Ministero degli Affari Esteri, Ministero delle Attività Produttive, Ministero dei Beni Culturali e Ministero dell'Ambiente. A fronte della forte concorrenza dei Paesi a basso costo del lavoro, le nostre imprese devono puntare a far conoscere ed esportare le proprie eccellenze qualitative. Il programma delle missioni all'estero offre concrete opportunità di internazionalizzazione allo scopo di aiutare le imprese ad intercettare la ripresa e per dare nuovo slancio ai processi di sviluppo e di innovazione». Ecco il programma delle missioni del 2006 con il coinvolgimento del Consorzio Pavia Export: India (Mumbay) in marzo; Brasile (San Paolo e Porto Alegre) in marzo; Cina (Pechino e Shanghai) in aprile-maggio; Russia (Ekaterinburg) in maggio; Uzbekistan (Taskent) in maggio; Perù (Lima e Cuzco) in maggio; El Salvador e Messico (Mexico City) in giugno; Cina (Xiamen) e Filippine (Manila) in settembre; Ucraina (Kiev) in ottobre. In questi giorni il direttore del Consorzio Carlo Bottarelli si trova a Mumbay (India), dove Pavia Export ha aperto un'ufficio sperimentale, allo scopo di verificare nuove opportunità per le consorziate sul mercato indiano, un paese che è al secondo posto al mondo nelle economie a più rapida espansione. L'agenda degli appuntamenti prevede anche incontri a livello istituzionale con Associazioni senza scopo di lucro, per l'individuazione di controparti locali con le quali stendere progetti che permettano di accedere ai fondi comunitari. «Per il 2006 - conclude il presidente Rondi - se le previsioni di sostegno pubblico lo consentiranno, Pavia Export proseguirà con nuove attivazioni di uffici all'estero che, ovviamente si turneranno in un massimo di contemporaneità di quattro o cinque strutture». (s. c.)