Continuano i rastrellamenti a Samarra

ROMA.Un'altra giornata di massiccio rastrallamento a Samarra (120 chilometri a nord di Baghdad), dove dall'altro giorno aerei ed elicottri da combattimento, marines e militari iracheni sono impegnati in una gigantesca caccia agli uomini del caporione di Al Qaida, Al Zarqawi e ai depositi di armi.
L'operazione, denominato Awaemer (Sciame) ha finora prodotto la cattura di una cinquantina di sospetti insorti, tra i quali anche miliziani integralisti provenienti da altri paesi arabi, ma non ci sarebbero stati combattimenti di rilievo. Un soldato Usa è stato ucciso. Nella zona si ritiene che si annidino gli insorti dell'Esercito di Maometto, un gruppo armato composto da ex membri della Guardia repubblicana e dei servizi segreti del deposto regime di Saddam Hussein.
Secondo le fonti americane i rastrellamenti proseguiranno almeno per altri due giorni. Ieri si sono incontrati a Baghdad i leader sciiti, curdi e sunniti per definire un'intesa sul nuovo governo, mentre rischia di affondare la candidatura del premier uscente Ibrhaim Jaafari. Sale intanto la possibilità di un compromesso tra sunniti, sciiti e curdi sulla candidatura dell'attuale vice presidente sciita Adel Abdul Mahdi, considerato il 'numero due" dello Sciri, la maggiore formazione sciita irachena. Sulla formazione del nuovo governo in Iraq e la stabilità futura del paese è in corso anche una trattativa considerata fin qui inedita tra l'ambasciatore americano Khalilzadeh e il responsabile della sicurezza iraniana Ali Rohani, colloqui ritenuti 'utili" ieri dal segretario di Stato americano Condoleeza Rice. Ma ieri sono stati rinvenuti alla periferia orientale di Baghdad i cadaveri di quattro sunniti rapiti l'altro giorno, mentre altri due sciiti sono stati uccisi nell'esplosione di un ordigno all'interno di un minibus nel quartiere di Shaab e tre pellegrini sono stati falciati a colpi di armi automatiche mentre si recavano in una rinomata moschea, a conferma del proseguimento di una guerra civile strisciante tra gli sciiti e sunniti, cominciata con la distruzione della cupola d'oro della moschea sciita a Samarra. (a.g.)