Torna la scultura lignea di Del Maino, tesoro di Gambolò
GAMBOLO'.«Il Compianto di San Paolo» ritorna a Gambolò. Le sculture lignee ritornano nella chiesa di San Paolo dopo essere state in mostra con altre opere degli scultori lombardi del Cinquecento al castello sforzesco di Milano. Il «Compianto di San Paolo» è un'opera di Giovanni Del Maino, uno dei principali scultori della metà del 1500. Le opere di Del Maino sono nella chiesa di San Michele in Pavia, nella Certosa di Pavia e a Piacenza. Quella della chiesa gambolese è una delle ultime opere documentate. Si tratta di un gruppo ligneo creato attorno al 1530 e scolpito espressamente per la chiesa di Gambolò. La scultura del Cristo è protagonista al Venerdi santo di una processione molto sentita: dalla chiesa di San Paolo a quella di Sant'Eusebio, ma se piove la tappa finale diventa la chiesa di San Rocco. Quando San Carlo Borromeo, all'epoca vescovo di Milano, nel 1578 passò da Gambolò, diede ordine di rimuovere il Compianto perché troppo teatrale in tempi di controrifoma. I confratelli lasciarono andar via San Carlo e il Cristo rimase al suo posto. Qualche anno dopo la scultura viene portato in processione, primo passo di un legame che resiste ancora. Negli anni ‘90 tutto il Compianto è stato sottoposto a restauro, in tre momenti diversi: prima il gruppo con le donne, poi quello degli uomini, infine il Cristo morto. Quest'anno il gruppo ligneo è stato protagonista della mostra milanese. «Il ritorno è stato celebrato con una serata proprio nella chiesa perché quando un capolavoro va in una mostra e poi torna in paese - spiega il sindaco Francesco Marinone - noi facciamo sempre una festa».