La Oxon incontra i lavoratori

MEZZANA BIGLI. Le forti pressioni esercitate dalle forze sindacali e dalle amministrazioni comunali congiunte di Mezzana Bigli e Sannazzaro oltre che l'interessamento della prefettura di Pavia, coinvolta dal sindaco di Mezzana Bigli, Claudio Tura, attraverso un documento che è stato stilato dall'assemblea dei 150 lavoratori della Oxon, hanno fornito un primo riscontro.
Mercoledi prossimo, 22 marzo, la direzione aziendale ed il management si sono detti disposti ad incontrare ufficialmente la Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) e i rappresentanti delle tre forze sindacali in una sorta di 'summit chiarificatore" dei tanti punti oscuri che gravitano attorno al futuro della fabbrica chimica e dei suoi livelli occupazionali.
Lo stesso sindaco Tura conferma: 'Ho avuto notizia dell'accertata disponibilità della direzione ad un incontro che potrebbe mettere in luce tutte le criticità del momento, ma anche qualche prospettiva in materia di riconversione produttiva dello stabilimento da produttore di additivi chimici per l'agricoltura a bio-etanolo.
E poi potrà essere l'occasione per definire quanto potrà accadere ai 150 dipendenti in forza nel periodo, ancora indefinito, dei lavori di riconversione. Insomma, l'incontro sarà decisivo per sapere cosa di preciso la Oxon vorrà fare nel futuro immediato".
E' altrettanto importante il ruolo giocato nella vicenda dalla prefettura. Cosi il sindaco: 'La presenza accertata del Prefetto di Pavia sulla vicenda della Oxon appare un appoggio fondamentale per giungere almeno a chiarire i tanti dubbi che appaiono all'orizzonte. Personalmente confido vivamente di essere invitato dalla direzione della Oxon all'incontro della prossima settimana. Il ruolo giocato dalle amministrazioni comunali del territorio potrà essere decisivo per interloquire con le istituzioni e per dare risposte al problema anche di natura sociale e politica".
Intanto i lavoratori della Oxon, dopo aver dichiarato 24 ore di sciopero per sollecitare la direzione aziendale ad un primo confronto chiarificatore, restano in attesa di conoscere le prospettive dichiarate dal management.
L'obiettivo di convertire in due anni la produzione lascia comunque molto perplessi sindacati e maestranze. (p.c.)