«Critiche ingiustificate: cosi costruiremo il polo scolastico»

MARCIGNAGO.E' battaglia tra maggioranza e opposizione sui Pii (Piani integrati di intervento) che prevedono la realizzazione del nuovo plesso scolastico (palestra, scuola elementare, scuola materna) nell'area limitrofa al campo sportivo e alla Rsa La Risaia, in cambio della lottizzazione di due aree: una sorge dietro al campo sportivo (un terreno in passato adibito ad uso agricolo che è vicino alla strada provinciale per Torradello); l'altro è un'ex cascina situata di fronte alla chiesa parrocchiale. Per la maggioranza tale operazione rappresenta un grande risultato che in tal mondo risolve un problema molto sentito da parte di tutta la popolazione; per la minoranza invece vi sono molti dubbi di carattere formale e sostanziale. Il Pii è stato adottato dopo circa un'ora e mezza di discussione: ora dovrammo passare 60 giorni durante i quali i cittadini potranno presentare le osservazioni in merito e poi vi sarà l'approvazione definitiva. L'adozione del Pii da parte del consiglio comunale è avvenuto con il si della maggioranza. L'opposizione invece ha abbandonato l'aula perchè, come spiega il capogruppo Emilio Villani, non vi erano elementi per votare a favore, contro o per l'astensione. Diverso il giudizio della maggioranza, guidata dal sindaco Angelo Cremaschi che rivolto all'opposizione ha dichiarato in consiglio comunale: «Non volete votare perchè non volete prendervi le vostre responsabilità, l'argomento è stato spiegato in maniera esauriente». Ora l'opposizione preannuncia battaglia nella fase delle osservazioni in merito al Pii. La discussione sul Pii è stata serrata e non sono mancati momenti di duro confronto tra la maggioranza e la minoranza e le persone presenti tra il pubblico, tra cui il consigliere regionale Carlo Porcari. All'inizio della discussione il sindaco Cremaschi ha spiegato: «I Pii sono strumenti previsti dalla più recente normativa urbanistica e di governo del territorio: offrono ai Comuni una serie di opportunità innanzitutto a favore del pubblico interesse. L'idea e la motivazione nascono e si incardinano nel programma elettorale votato dai cittadini ed adottato quale programma di governo dell'attuale maggioranza, dopo aver dotato il nostro paese nella passata legislatura di nuove strutture dedicate ad una fascia di età medio-alta, come ad esempio i nuovi ambulatori e una Rsa vogliamo ora mantenere l'impegno di attuare con il nuovo plesso scolastico una politica mirata ai giovani e agli studenti». Il nuovo plesso scolastico sarà realizzato su un'area di poco più di 15mila metri quadri di cui oltre 10mila ceduti al Comune dagli operatori proponenti. E' prevista una scuola materna che rimpiazzerà l'attuale, ormai ritenuta insufficiente per dimensioni e standard qualitativi e che necessita sempre di continue manutenzioni con elevati costi. Inoltre saranno realizzate la nuova scuola elementare, una palestra, strade, posteggi, servizi nel verde. «La collocazione del nuovo plesso scolastico si inserirà in quello che possiamo definire un polo sociale all'interno del paese insieme alla vicina Rsa e al campo sportivo comunale - ha aggiunto il sindaco -. Gli operatori privati si assumono l'impegno di progettare, realizzare e consegnare le opere nei termini di 32 mesi dall'approvazione».
Simone Tornielli