Uno con l'abito scuro, l'altro col trucco leggero

ROMA.Romano Prodi è arrivato per primo, addirittura verso le 20,15, e ha lasciato il cappotto in macchina, forse per sembrare più spedito nel varcare la soglia dello studio 5 della sede Rai. Con un vestito nuovo grigio scuro, «come nella Cresima e nel matrimonio» aveva annunciato, una cravatta blu acceso e una camicia azzurra che non 'spara" in tv, Prodi ha ricordato le raccomandazioni della moglie e ha assunto fin dalle prime battute un'aria paterna e paziente da bravo professore. Era accompagnato da Richi Levi e Silvio Sircana. E' rimasta a casa la grande regista delle uscite tv, Nene Griffagnini, che dal '95 segue il professore nelle riprese televisive.
Silvio Berlusconi è arrivato alle 20,59, ostentando una grande abitudine al mezzo televisivo, accompagnato dal sottosegretario e portavoce Paolo Bonaiuti e dal consigliere Valentino Valentini. E' uscito quasi di corsa dall'auto blindata che è rimasta a via Teulada.
E' stato accolto dal direttore delle direzioni istituzionali della Rai, Pierluigi Malesani. Era vestito in abito scuro, una camicia azzurra telegenica con tanto di polsini legati dai gemelli che uscivano 'quel tanto che basta" dalla giacca e una cravatta azzurra a pois chiari. Entrambi i duellanti emergevano da scrivanie di plexiglas.
Anche Berlusconi ha lasciato il truccatore a casa. Massimiliano Lucci ha pensato che il premier fosse più convincente e persuasivo con un incarnato più chiaro e ha fatto smettere al presidente quel make up scuro che si interrompeva all'inizio della camicia e che metteva in risalto il chiarore delle mani. Lucci, 46 anni, esperto di immagine delle dive, ha truccato Berlusconi con un fondotinta più naturale, qualche ombra e una cipria dorata. Niente rimmel, né 'punti di luce" fatta da matite bianche, né kajal bianco, insomma. Un aspetto meno aggressivo, se possibile, e quindi più rasserenante.
Il più impettito e azzimato era il direttore del TG1 Clemente Mimun, con cravatta celeste quasi in tinta con la camicia. Ma non un capello, in un'ora e mezza, è andato fuori posto, né a lui né ai duellanti.
Antonella Fantò