GIUDIZI A CALDO

  • Renato Mannheimer.
    Prodi «un po' più efficace» mentre da Berlusconi ci si aspettava qualcosa di più nuovo: è il parere del sondaggista Renato Mannheimer sulla prima sfida televisiva. «Entrambi - dice Mannheimer - naturalmente si rivolgevano al proprio pubblico perché il problema è mobilitare i propri indecisi. Romano Prodi ha usato la tecnica della semplicità e ha introdotto qualche novità, per esempio la battuta sulle spese Palazzo Chigi, mentre Silvio Berlusconi ha ripetuto gli attacchi alla sinistra».
  • Boniver (Forza Italia).
    «Berlusconi fantastico, Prodi parrocchiale». E' questo il commento del sottosegretario di stato agli Esteri Margherita Boniver.
  • Deiana (Prc).
    «Il presidente del Consiglio tratta le donne con argomenti veramente ridicoli e dimostra di non sapere neanche lontanamente come affrontare il grave problema della mancanza di presenza femminile in Parlamento e al governo». Cosi Elettra Deiana (Rifondazione) commenta le affermazioni del premier sulla presenza delle donne in politica e nel governo.
  • Bondi (Forza Italia).
    «Ha prevalso, com'era prevedibile, la forza della convinzione dei fatti e della personale credibilità del presidente Berlusconi. Un uomo di governo affidabile». Questo il commento di Sandro Bondi, coordinatore nazionale di Forza Italia.
  • Follini (Udc).
    «E' stato un confronto garbato e a tratti noioso tra l'Italia del '96 e l'Italia del 2001. Mi sembra che sia mancata l'Italia del 2006». Queste le parole di Marco Follini sulla sfida tv.
  • Pecoraro Scanio (Verdi).
    «Berlusconi è andato nel pallone, arrancava visibilmente di fronte alle affermazioni di Prodi». Lo dice il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, che aggiunge: «Prodi è stato efficace, l'ho apprezzato soprattutto nella parte in cui ha affermato che le opere pubbliche si fanno con il consenso dei cittadini. Mi auguro che nel prossimo confronto si parli anche di tutela dell'ambiente, che è una delle grandi priorità dell'Italia».