Sei interpreti per capire la diversità
VIGEVANO.«Storievasive» e il kit «Le voci del mondo in gioco»: un progetto per ragazzi presentato ieri, a palazzo Roncalli, all'interno della mostra animata «Oralatù, i cinque sensi della fiaba». Il progetto che ha coinvolto giovani, stranieri e italiani, provenienti da comunità che hanno partecipato a laboratori di narrazione di fiabe e racconti del proprio paese. I laboratori erano «finalizzati al recupero della propria identità, attraverso un percorso di arricchimento e consapevolezza che sarà portato nelle scuole». Alla presentazione hanno partecipato Marilena Catozzo, direttrice della Biblioteca dei ragazzi; Patrizia Zerbi Monti, editore Carthusia; Ida Linzalone, della Fondazione Vodafone Italia; Domenico Barrilà, Patrizia Bevilacqua, psicoterapeuta, Mascia Minervini e Chiara Maffioletti, Piccola Cooperativa Sociale Articolo 3, e due ragazzi stranieri che hanno partecipato al progetto, Adrian e Mohamed. «Storievasive è un progetto dedicato alla comprensione della parola diversità - spiega Zerbi - e questo insegnamento, attraverso il gioco, verrà portato in tutti gli ambienti educativi». Delle storie narrate dai ragazzi e provenienti da diversi paesi, come Albania, Algeria, Italia, Marocco, Romania e comunità Rom, la casa editrice Carthusia ha ricavato sei storie bilingue divise in libri, inseriti nella collana Storiesconfinate, confluite nel kit «Le voci del mondo in gioco». E' composto da una plancia gioco dedicata alla narrazione, 6 volumi pieghevoli cartonati bilingue, una guida per l'insegnante/educatore, 60 carte/gioco. Il kit/gioco, realizzato in 4.000 copie, sarà distribuito gratuitamente nelle scuole di Toscana e Lombardia, e sul territorio nazionale nei centri per minori. Al progetto hanno partecipato la cooperativa Articolo 3, la provincia di Milano, l'associazione AVP di Firenze, la Regione Toscana. Finanziato dalla fondazione Vodafone Italia, ha avuto diversi patrocinii. «Dietro questo kit c'è un lavoro di un anno e mezzo - spiega Mascia Minervini, della cooperativa articolo3 - che è partito dai laboratori di narrazione, fino ad arrivare al lavoro di animazione coi bambini di dieci scuole di Milano. E dagli stessi bambini è stato vissuto come esperienza molto divertente».