Il diario di Gianluca: «Di queste Parolimpiadi si parla poco»
Venerdi a Torino sono iniziate le Parolimpiadi 2006, che termineranno prossima. Le Parolimpiadi 2006 sono considerate il piu importante evento sportivo per disabili mai realizzato in Italia, e dal primo giorno di queste competizioni molti di noi stanno seguendo in tv le prestazioni degli atleti colpiti da handicap fisico. Queste manifestazioni sportive si avvalgono di strutture preparate, in parte, adeguando altre strutture gia usate per le Olimpiadi. Accorgimenti necessari per permettere a questi atleti di eseguire le gare e anche per consentire la presenza degli spettatori disabili. Io ammiro questi atleti perche' vivono le mie stesse difficoltà e con impegno affrontano queste competizioni sportive, che forniscono loro anche un valido motivo di esistere. Purtroppo devo constatare un certo disinteresse per queste Paraolimpiadi, rispetto alle Olimpiadi, almeno. Considero il valore storico, umano e morale delle Olimpiadi ma voglio anche evidenziare le difficoltà fisiche che ha un disabile nell'eseguire uno sport agonistico. Desidero anche sottolineare che questi atleti evidenziano il valore della vita che in apparenza è inutile a causa dei limiti delle prestazioni.
Limiti che cambiano il pensiero umano e aprono delle porte conservate nei meandri della mente. In questi meandri sono presenti delle forze che aiutano a non considerare insuperabili i limiti imposti nella vita di un disabile, e aiutano anche a vivere meglio in questa nuova forma di presenza.
Gianluca Castelbuono