Sciaccaluga vola basso


PAVIA.E' la fine di un incubo, una serie nera che viene spezza. C'è entusiasmo ma anche cautela, tra gli azzurri: c'è la consapevolezza che prima di considerare davvero riaperto il discorso play off bisogna fare ancora molta strada. Massima prudenza, fin quasi all'eccesso, nelle parole del capitano Paolo Sciaccaluga: «Cosa significa questa vittoria? Punti importanti per la salvezza. L'ho detto fin dall'inizio: prima bisogna conquistare la salvezza, poi eventualmente si potrà pensare ad altro». Poi la lettura della partita: «Quelli con il Novara sono incontri a sè, difficili da valutare. Abbiamo avuto un problema iniziale per il cambiamento di modulo, ma poi abbiamo reagito bene e disputato una partita maschia. Dopo il gol ci siamo difesi senza correre rischi. Non eravamo dei brocchi, non siamo diventati dei geni con questa prestazione: ma eravamo tranquilli e fiduciosi sulla possibilità di vincere».
Sorride Roberto Bandirali all'uscita dallo spogliatoio: «E' stata una liberazione. Si, abbiamo sofferto per i primi venti minuti e loro hanno avuto un paio di occasioni. Nel primo tempo ci siamo affidati troppo ai lanci lunghi, invece nella ripresa siamo stati bravi a far girare la palla. Quindi è arrivato quel gran gol di Veronese e nel finale ci siamo difesi bene». Domenica c'è la Fermana, un'occasione per iniziare magari una striscia positiva e cercare di tornare in corsa. Ma Bandirali è realista: «Per riagganciare i play off ci vorrebbe davvero un filotto. Comunque restano da giocare ancora nove partite, c'è il recupero con il Genoa, che sta iniziando a perdere qualche colpo». Gianluca Fasano pensa soprattutto alla scossa sul morale che questo successo potrà dare: «La classifica certo non è granché, però adesso abbiamo degli stimoli in più. I play off? Ci crede ancora il Milan che ha dieci punti di distacco, non vedo perché non dovremmo crederci noi. Ora abbiamo dieci giorni prima del prossimo turno, ma dobbiamo stare molto atten-

Luca Simeone