Pavia, finalmente vittoria
PAVIA. Finalmente la vittoria. Il Pavia scaccia gli incubi e interrompe la serie negativa, che durava da nove partite. Pagano le scelte coraggiose di Torresani, che opera «tagli dolorosi» (su tutti La Cagnina e Gorini) per rilanciare il 4-4-2 con in campo i giovani. Dopo una partenza difficile, con i piemontesi pericolosi con Rubino, gli azzurri (in divisa bianca) crescono progressivamente e vanno a segno nella ripresa con una perla di Veronese, che va via dalla trequarti e segna con un destro dalla lunga distanza. I play-off sono adesso a cinque punti, a parità di partite con gli avversari, e torna la speranza. Questa vittoria però avrà un senso se sarà la prima di una lunga serie: bisogna subito ripetersi domenica prossima a Fermo, quindi dare il massimo nella sfida dell'anno con il Genoa, mercoledi 22 al Fortunati. L'incantesimo è spezzato: le prossime settimane ci diranno quanto vale questa squadra.
Marco Torresani sorprende tutti: in panchina i senatori La Cagnina, Gorini e Tarantino e linea verde per un offensivo 4-4-2. E se l'ex giocatore del Napoli era già scivolato fuori squadra per scelta tecnica domenica scorsa, per Gorini e La Cagnina è una novità assoluta. Nel Novara infortunio all'ultimo minuto di Colombini: Antonio Cabrini (che è squalificato e non va in panchina) schiera Bonfanti centrale, con Zaccanti esterno sinistro. I piemontesi, che hanno raccolto più punti in trasferta che in casa, di solito partono forte e non si smentiscono al Fortunati. All'11' Braiati sguscia via a Bandirali e crossa, Rubino svirgola da ottima posizione. L'unica punta di ruolo dei piemontesi si ripete al 13', con due colpi di testa bloccati da Casazza. L'occasione più clamorosa gli capita al 19', dopo l'appoggio di testa di Porcari: tiro fuori da ottima posizione. Come era successo con lo Spezia, la squadra di Torresani fa fatica ad assestarsi in difesa e rischia di andare sotto. Nel frattempo non riesce a proporsi in avanti, anche perché insiste troppo con i lanci lunghi, facile preda dei centrali ospiti. Quando riesce a sfruttare la fascia qualche barlume di gioco si vede. L'azione più bella al 34'. Rossi lancia Fasano che crossa, Ceccarelli di testa per Veronese che appoggia all'accorrente Calzi: tiro di poco a lato, probabilmente deviato da Micillo. Sciaccaluga guadagna una buona punizione al limite al 40', ma Chianese calcia sulla barriera. Il Pavia comunque chiude in crescita il tempo e inizia con lo stesso spirito la ripresa, costringendo il Novara a difendersi. Fasano spara sulla barriera dal limite l'ennesima punizione procurata da Sciaccaluga. Si spinge soprattutto a sinistra, con un Rossi ispirato, ma il gol arriva grazie a un'invenzione di Veronese al 13'. Calzi lancia l'attaccante che riceve palla alla trequarti, avanza e dai venti metri lascia partire un destro velenoso che si infila nell'angolo e sorprende Micillo. Rabbiosa reazione del Novara, con il solito Rubino che, su angolo di Morganti, di testa spedisce alto da buona posizione al 15'. I piemontesi si rinforzano in attacco con l'ingresso delle punte Palombo e Bagnara e per un po' premono. Torresani reagisce rinforzando la difesa con l'ingresso di Gorini per Ceccarelli. Il Pavia arretra il baricentro, ma concede poco agli avversari. I piemontesi ci provano con i lanci lunghi, ma è attento Casazza in uscita: in particolare al 43' vola ad anticipare ben tre attaccanti ospiti, scattati sul filo del fuorigioco. Il Pavia ha il merito di non rinunciare mai a ripartire, anche se non riesce a pungere. Ma il golletto basta e avanza. E' la prima vittoria del 2006: forse ieri sera, davanti alle telecamere di Rai sat, è iniziato un altro campionato.