Lo Giudice, il ricordo a un anno dalla scomparsa

VOGHERA.Alessandro Lo Giudice è morto a 29 anni sulla tangenziale di Voghera, il 15 marzo 2005. In suffragio del giovane si terrà una messa, officiata da don Mario Balladore, il 19 marzo nella chiesa di Oriolo. La funzione religiosa avrà inizio alle ore 11. Ci saranno papà Giuseppe, noto imprenditore della zona, i familiari tutti, ma anche i tanti amici di Alessandro. Suo padre, che ha scelto di superare il lutto pensando ai giovani, ha anche deciso d'istituire una borsa di studio indirizzata agli iscritti degli istituti superiori di Voghera: un contributo di 3mila 500 euro andrà a favore degli studenti che si saranno particolarmente distinti al termine del loro percorso di studi superiori. Un'iniziativa, questa, all'insegna della positività che ha seguito la decisione di Lo Giudice di far installare un cartellone di pubblicità progresso stradale lungo via Tortona: si tratta del primo esperimento del genere in provincia di Pavia.
Sul manifesto-choc campeggiano l'immagine pulita e serena di Alessandro, la foto di alcune motociclette e un messaggio: «La distrazione degli altri ti può essere fatale». Un'idea, forse unica in Italia, già adottata in altre nazioni: in Irlanda, soltanto per fare un esempio, ai margini delle strade campeggiano cartelloni di pubblicità-progresso per prevenire incidenti nei tratti più a rischio. Alessandro, insomma, non sarà dimenticato e la sua morte prematura varrà a salvare altre vite. (e. b.)