Fate largo a Captiva, il Suv diesel

GINEVRA. Continua il trend positivo della coreana Chevrolet (ex Daewoo) di proprietà del Gruppo General Motors, che nel 2005 ha visto aumentare la propria quota di mercato dall'1,33% all'1,54% (con un aumento delle vendite del 28%). E continua con il lancio dell'inedito Suv Captiva, il primo per la Chevrolet e dove debutterà in assoluto il primo motore diesel sviluppato da GM Daewoo Auto & Technology Company, GM Powertrain e VM Motori. Il Suv Captiva è un veicolo di 4,6 metri adatto per il mercato europeo potendo ospitare fino a 7 persone nonostante le dimensioni esterne non eccessive.
Nella versione a 5 posti, la capacitaà di carico è di 405 litri (standard VDA). Tutti i sedili, compreso quello del passeggero anteriore, sono ripiegabili per creare un vano di carico molto ampio. Tipica di Chevrolet, è anche la ricca dotazione di soluzioni di carico, inclusa una grande rete collocata sotto la plancia portastrumenti. Inizialmente sarà disponibile con un propulsore turbodiesel common-rail, con una cilindrata di 2.0 litri ad iniezione diretta da 150 Cv, che può essere paragonato come prestazioni alle altre due motorizzazioni a benzina previste, un 2.4 litri a quattro cilindri e un 3.2 litri V6, ma che difficilmente vedremo in Italia. Questo propulsore da 150 Cv offre una coppia massima di 310 Nm a 2.000 giri e ha un consumo nel ciclo combinato di 7,6 litri di gasolio per 100 km. Inoltre è il primo di una nuova famiglia di motori diesel che sarà resa disponibile su altri veicoli Chevrolet in Europa nel corso del 2006. Sempre in tema di record per il marchio coreano, la Captiva sarà inoltre il primo modello della gamma europea di Chevrolet a disporre di Esp, il sistema di controllo elettronico della stabilità. La Captiva sarà disponibile nella versione quattro ruote motrici con il sistema a trazione integrale inseribile 'on demand", ovvero quando le condizioni di marcia lo richiedono. Quando è necessario, la trazione viene trasferita anche all'asse posteriore attraverso un giunto viscoso gestito elettronicamente e attivato magneticamente, in grado di trasmettere la massima coppia. Il sistema si integra perfettamente con l'Esp e il sistema frenante antibloccaggio ABS, migliorando il controllo del veicolo e quindi i margini di sicurezza. Lo stesso sistema Esp presenta funzioni addizionali come l'Hba (Hydraulic Brake Assist, assistente alla frenata), l'Hdc (Hill Descent Control, controllo della velocità in discesa) e l'Arp (Active-Rollover Protection, protezione anti-rollio con funzione di prevenzione del ribaltamento). Sarà costruita esclusivamente nello stabilimento coreano e la quota destinata al mercato italiano dipenderà da questo. «Le vendite in Italia dipenderanno dalla produzione dice John Passadis presidente di Chevrolet Italia potremo contare su circa 400 auto al mese in modo da immatricolarne 2000 nel 2006 e 4.800 nel 2007 ad anno pieno. Con l'apporto della Captiva contiamo di arrivare a 40.000 immatricolazioni in totale quest'anno, tanto più se continua cosi il nostro trend positivo che ha visto un incremento del 25% anche nei primi due mesi di quest'anno». Arriverà nelle concessionarie europee a giugno.