Tortona, mozione di sfiducia a Marguati L'opposizione: ha taciuto sul caso-rifiuti
TORTONA.Una mozione di sfiducia contro il sindaco Francesco Marguati. La presenteranno i partiti dell'opposizione nei prossimi giorni. Una mossa conseguenza del dibattito scatenatosi in consiglio comunale sul problema dei rifiuti e sul fatto che il primo cittadino non avrebbe dato comunicazione sul fatto che il piano per la raccolta porta a porta dei rifiuti era pronto e che la discarica tortonese verrà ampliata. «Una situzione gravissima», hanno denunciato 7 consiglieri dell'opposizione durante una seduta-fiume che ha visto tra l'altro un esponente della maggioranza, Gabriele Toso, uscire dall'Udc e chiedere l'adesione al gruppo misto «Alleanza per la Libertà». Toso si è staccato dalle file della maggioranza ed ha appoggiato le critiche dell'opposizione contro il sindaco Marguati. Furente il consigliere comunale Marco Balossino, avversario di Marguati alle ultime comunali: «Questa è la dimostrazionee più evidente - ha detto Balossino - che il consiglio comunale è stato spossessato di ogni funzione di controllo e non conta più nulla». Michele Semino della Margherita ha chiesto, ai sensi dell'articolo 45 del regolamento del consiglio comunale, di poter presentare una mozione di sfiducia contro l'attuale maggioranza. Una mozione che è già stata depositata agli atti e che verrà messa ai voti nella prossima seduta consiliare. «La giunta - ha detto Semino - ha dimostrato di non avere fiducia dei suoi consiglieri e soprattutto di non aver comunicato quello che era il piano industriale». (a.b.)