Il Vigevano in emergenza non si arrende
VIGEVANO.La sfida a distanza è cominciata. Il Vigevano spera di cominciare la riscossa proprio con i cugini del Voghera. In casa ducale la preoccupazione è forte. La tensione e il nervosismo fanno capolino, basti pensare ai troppi cartellini gialli rimediati ultimamente e all'espulsione di Ferragina a Trino per rendersene conto. Nonostante il cambio di allenatore (il ripescato Sorrentino dopo la parentesi Magoni), la squadra stenta a decollare. I progressi sul piano atletico e del gioco sono una costante da tre partite a questa parte ma i risultati tardano ad arrivare, complice un attacco spuntato. Il calendario non aiuta i biancocelesti che, dopo Voghera, se la vedranno con squadre in piena lotta play-off come Giaveno e Cossatese prima di affrontare la facile trasferta di Chiari. Con la Voghe sono vietati ulteriori passi falsi, adesso sono solo due i punti di vantaggio che i vigevanesi possono amministrare sul Savona (in attesa dello scontro diretto del 23 aprile in Liguria, forti del 5-1 ottenuto all'andata) ed evitare gli ultimi due posti che vogliono dire retrocessione diretta in Eccellenza. Nonostante tutto in casa ducale regna ancora un moderato ottimismo. C'è la convinzione che questa squadra può salvarsi ai play out. Sarà ancora un Vigevano rimaneggiato quello che proverà a fare punti nel derby. Rientra l'esperto Melosi davanti alla difesa, ma sarà assente la punta Ferragina, squalificato come Zilocchi. Si profila un attacco di under (Camoni-Santarlasci o Di Cuonzo).
Giuseppe Masucci