Leader di Mani Pulite

ROMA.Gerardo D'Ambrosio si candida nelle liste dei Ds, al Senato, in Lombardia. Magistrato in pensione, è stato procuratore generale di Milano e membro del pool di Mani Pulite.
La sua candidatura è stata additata dal centrodestra come la prova dell'esistenza delle toghe rosse che tramavano contro Berlusconi, ma ha creato anche imbarazzi nel centrosinistra, dove ora hanno trovato casa molti ex Psi, Bobo Craxi in testa.
«Berlusconi - ha detto D'Ambrosio rompendo il silenzio - è un pericolo per la democrazia. Basta guardare la riforma costituzionale che rafforza enormemente i poteri del premier».
«Berlusconi - ha aggiunto - è in guerra con la magistratura fin dal 1994. Prese un componente del pool (Tiziana Parenti, ndr), la candidò per Forza Italia e la utilizzò per tutta la campagna in funzione contraria all'operato del pool». D'Ambrosio è secondo in lista dietro Benvenuto. (a.ce.)