Simoncelli-Blardone: bis azzurro in Coppa
YONGPYONG (Corea del Sud). Trionfo dei gigantisti azzurri sulle difficili nevi coreane di Yongpyong, a 200 km ad est di Seoul: primo Davide Simoncelli e secondo Max Blardone. I due sono dovuti andare lontano da Torino per ottenere una buona prestazione dopo la debacle olimpica. «E' la dimostrazione che la preparazione atletica e tecnica c'era. Alle Olimpiadi i nostri hanno sofferto la tensione della gara nevi di casa», è il commento del ct Roda.
Con il secondo posto di ieri - mentre per il trentino Davide Simoncelli si tratta della seconda vittoria in carriera - il piemontese Max Blardone è anche passato in testa alla classifica di gigante. Ha infatti superato l'austriaco Benjamin Raich - oro in gigante e slalom alle Olimpiadi - che ha chiuso la gara al 5º posto. Blardone ora - quando mancano due gare di gigante alla fine della stagione - è di nuovo in testa alla classifica di specialità e torna ad indossare il pettorale rosso del leader. E' a quota 344 punti contro i 331 di Raich mentre terzo è lo svedese Fredryk Nyberg a 274. Davide Simoncelli, con la vittoria, è salito al quarto posto con 269 punti. Questa doppietta coreana è la conferma che la squadra azzurra di gigante, come hanno sempre ripetuto Roda ed il presidente Fisi Gaetano Coppi, è tra le più forti se non la più forte al mondo. Per Blardone, e teoricamente anche per Simoncelli, c'è ora la possibilità concreta di riportare in Italia la coppa di gigante, come può fare anche Giorgio Rocca con quella di slalom speciale: mancano da dieci anni, dai tempi di Alberto Tomba. Il risultato azzurro è stato completato in Corea dal 14º posto di Arnold Rieder e dal 17º di Giorgio Rocca, il migliore stagionale in questa discipina. Ieri Simoncelli e Blardone si sono lasciati alle spalle il norvegese Aksel Svindal che era in testa dopo la prima manche davanti ai due azzurri mentre fuori erano finiti Manfred Molegg ed Alberto Schieppati. Si è gareggiato sulla 'Pista del dragone", un tracciato con un bel muro finale nella più famosa località sciistica coreana, creata una trentina di anni fa da un miliardario locale. In campo femminile, a Hafjell in Norvegia, successo della croata Janica Kostelic nella combinata. Per le azzurre un'altra gara deludente.