«Dai, mettiamo la bietola nel motore»

CASEI. E' bastato un «post», un messaggio su uno dei siti Internet più letti d'Italia, a scatenare un tam-tam che per l'intera giornata di ieri non ha dato scampo al sindaco di Casei Gerola, Giancarlo Foschi. Tante telefonate, una sola domanda: «Quando arriva Beppe Grillo?». Il comico genovese, che attraverso il suo «blog» (diario virtuale) ha riportato il caso zuccherificio alla ribalta nazionale, ha promesso che farà tappa personalmente a Casei per toccare con mano le ansie e le inquietudini dei lavoratori dello stabilimento e dell'indotto. Cerca, insegui, chiama, scava, una risposta arriva da Maurizio dello staff del Grillo nazionale: «Al momento non sappiamo ancora quando Beppe deciderà di andare a Casei. Ora è in tournée».
Per ingannare l'attesa e non far calare l'attenzione, all'indirizzo www.beppegrillo.it, il comico ripropone un volantino dell'Anb (Associazione nazionale bieticoltori) e assicura ai suoi ammiratori che non mollerà la presa sulla questione zucchero.
«Dopo la pubblicazione del post 'Zucchero Amaro" - scrive - ho ricevuto molte segnalazioni, sia su Casei Gerola, sia su altri zuccherifici chiusi o in fase di chiusura in tutta Italia. Da oggi pubblicherò alcuni interventi con l'obiettivo di capire, attraverso i vostri commenti, le motivazioni dello smantellamento degli zuccherifici e di valutare, se esistono, attività alternative...».
Il diario on line del comico genovese conta circa 150mila accessi al giorno: 150mila persone diverse che ogni giorno si collegano a un sito per ascoltare un'altra campana e dire la propria. Prova ne sia il fatto che l'ultimo messaggio su Casei Gerola inserito su Internet da Grillo ha ricevuto centinaia di commenti in pochissime ore. Cosa dice la gente? Le persone sfogano rabbia, incredulità, indignazione. C'è chi esprime solidarietà e chi richiama la politica al suo ruolo. Enrico commenta in proposito: «Questa è la globalizzazione, signori. Con l'abolizione dei sussidi, la produzione si sposta dove manodopera e materie prime costano meno e dove sono massime le economie di scala raggiungibili...». Un'altra voce: «Pazzi, sono tutti pazzi... la ragione ce la siamo giocata e si pensa solo al vil denaro». Giovanni: «Bella roba esser parte dell'Unione europea. Se farne parte vuol dire questo era meglio prima, quando si usava il passaporto per andare in giro». Francesco guarda al futuro di Casei e del mondo bieticolo: «Ma perché non si fa biocarburante? Mi sembra una soluzione semplicissima da capire che procurerebbe ricchezza e occupazione». Mauro riprende il tema: «Bisogna prender spunto da quanto ha fatto il Brasile con la canna da zucchero, cioè fare di tutto affinché le bietole vengano utilizzate per produrre etanolo da miscelare con la benzina oppure, sempre come in Brasile, per alimentare in modo puro le auto con una piccola modifica al motore. Basterebbero le centraline prodotte dalla italiana Magneti Marelli. Vedere il servizio andato in onda a 'Report", su Rai3».
Dai lettori-commentatori del diario on line di Beppe Grillo arriva anche solidarietà per la gente di Casei. Gabriele: «Sono vicino agli operai dello zuccherificio di Casei, uno dei tanti stabilimenti che chiudono in Italia in barba a tutti i proclami di creazione di posti di lavoro». Marco attacca i politici: «Sostanzialmente abbiamo dei... a Bruxelles. Basta vedere i commissari. Con quella gente li possono decidere di robe senza che nessun italiano banfi...». La discussione, riaperta da Beppe Grillo, continua.
Emanuele Bottiroli