Colpi di pistola alle gomme: trovata l'auto
SIZIANO.I carabinieri non avevano fallito il bersaglio. Sparando alle gomme della Audi A6, con a bordo tre rapinatori, le avevano colpite. Tanto è vero che il veicolo è stato trovato abbandonato, ieri, nel territorio comunale di Giussago; e le due gomme posteriori erano squarciate. Tutto è iniziato nella tarda serata del 28 febbraio, quando una pattuglia del Reparto operativo è stata sorpassata dall'Audi con a bordo tre persone sospette tra Landriano e Siziano. I militari hanno effettuato un controllo sulla targa ed è emerso che il veicolo era stato rapinato, la sera precedente a Sesto San Giovanni, a un imprenditore di Lecco.
Ne è nato un inseguimento che ha conosciuto momenti davvero drammatici.
I banditi hanno anche cercato di investire un maresciallo che tentava di arrestare la fuga del terzetto. A questo punto gli uomini del maggiore Antonio Massaro hanno mirato alle gomme posteriori della vettura ed hanno esploso alcuni colpi di pistola. L'Audi è scomparsa nella notte e i militari pensavano di non avere centrato il bersaglio. Invece i tre banditi hanno dovuto fermarsi nel Comune di Giussago e abbandonare la vettura che ormai, con le gomme posteriori squarciate, era inservibile. L'auto è stata posta sotto sequestro e verranno condotti gli accertamenti scientifici per verificare la presenza di tracce che possano ricondurre ai tre occupanti. Secondo un'ipotesi investigativa, infatti, potrebbe trattarsi della banda che ha recentemente colpito anche in provincia di Pavia (specialmente a Certosa) ed è specializzata nel rapinare auto di particolare pregio. La tattica consiste nel tamponare la vettura prescelta e nel balzarne alla guida approfittando della sorpresa da parte del conducente. L'errore commesso a Siziano potrebbe costare caro ai tre. (f.m.)