Garlasco, la Cdl rischia di spaccarsi di nuovo

GARLASCO.Alleanza nazionale va al contrattacco: la minaccia di correre da sola alle prossime elezioni comunali avanzata da Forza Italia trova l'opposizione del segretario provinciale Ferdinando Crovace e del coordinatore di zona Antonio Prati.
Da parte sua, il consigliere regionale Lorenzo Demartini difende il forzista garlaschese Ruggero Invernizzi: «Ha fatto bene ad accusare l'ex candidato sindaco Farina. E' assurdo abbandonare la candidatura per due volte consecutive». A meno di tre mesi dall'apertura delle urne il centrodestra è in affanno. L'abbandono di Pietro Francesco Farina è stato stigmatizzato dall'assessore provinciale Invernizzi, che ha anticipato una possibile corsa solitaria di Forza Italia: «Chi vuole stare con noi, ci segua». Crovace giudica queste dichiarazioni «affrettate». «Molto probabilmente sono state rilasciate a caldo. Comunque, serve un esame attento della nuova situazione politica di Garlasco: l'importante è non commettere gli errori di cinque anni fa, quando il centrodestra perse perché era diviso in tre liste». Più determinato il vigevanese Prati. «Trasecolo: se Invernizzi voleva accusare An di aver avanzato pretese sugli assessorati, si sbaglia - dice -. Noi abbiamo sempre manifestato la massima disponibilità verso Farina, che consideriamo ancora oggi una persona vincente. Se rottura c'è stata, non è certo colpa nostra. Non abbiamo mai inoltrato richieste speciali». Poi, un'affermazione significativa: «Nessuno può credere che noi partecipiamo alle elezioni comunali solamente per portare voti alla coalizione. Non ammettiamo che nessun partito comandi in casa nostra: siamo un partito libero, pronto anche a seguire una strada autonoma». Il rischio che il centrodestra si spacchi una seconda volta dopo il 2001 esiste ed è più reale dopo l'abbandono di Farina. Un pressante invito all'unità arriva da Francesco Santagostino, consigliere comunale e oggi uno dei papabili alla poltrona di candidato sindaco. «Ricordiamoci che i cittadini che votano centrodestra sono maggioranza a Garlasco. Dare vita a una lista unitaria della Casa delle libertà è un dovere morale: da noi i nostri elettori si attendono questo». Invernizzi aveva lasciato capire che fosse stata An ad aver avanzato pretese eccessive: Forza Italia si era trovata concorde con la Lega Nord.
Umberto De Agostino