Scotti, avanti comunque

PAVIA. Il dottor Scotti nutre la sua squadra contagiandola con il suo ottimismo e la fiducia convinta di un capitano di industria che sa governare cicli positivi e negativi. L'impegno paga sempre. Cosi, una settimana dopo il bel gesto con cui ha suggerito al giemme Gigi Poma di sottoporre subito il contratto per la prossima stagione a Sara Caroli proprio nel momento in cui gli esami sancivano l'anticipato finale della sua stagione, altrettanto oggi Dario Scotti fa sentire alla squadra tutta la sua vicinanza e convinzione che alla fine l'obiettivo di rimanere in A2 sarà centrato. Ma quello che più ancora colpisce è lo sguardo in avanti: Dario Scotti non ha dubbi, comunque vada a finire, l'anno prossimo sarà ancora stretto al fianco di Poma e di questa bella favola. Un segnale forte circa le intenzioni dello sponsor e la sua intenzione di portare avanti i programmi delineati e concordati con la società. Intanto, domenica, per il match-salvezza al palaRavizza con Corridonia, Dario Scotti ci sarà.
«Sono molto fiducioso e vicino alla squadra in questo non facile momento», spiega Dario Scotti. «Il gruppo non ha mai mollato, in queste ultime partite ha lottato con il cuore a dispetto di situazioni oggettivamente difficili e sfortunate e, proprio per questo, sono convinto che saprà uscire dalla difficoltà. In una squadra, come in un'azienda, possono capitare momenti in cui i risultati faticano ad arrivare, ma è proprio in questi casi che il lavoro, il sacrificio, la determinazione, l'impegno costante pagano, portando, prima o poi i risultati e, magari, proprio quando uno meno se lo aspetta. Ecco perché dico che la squadra ne verrà fuori bene dimostrando tutto il suo valore». Dopo un avvio sfolgorante, il progressivo ridimensionamento della classifica della Riso Scotti fino all'attuale critica posizione al quint'ultimo posto con un solo punto di vantaggio sulla retrocessione non ha raffreddato l'entusiasmo di Dario Scotti. «All'inizio tutto andava fin troppo bene. I risultati hanno fatto subito ambiente caricandolo ed è stato un bene. Certo, per come stavano andando le cose, ci siamo emozionati ed illusi. Normale, perché siamo uomini. Ma, intimamente, sapevamo che sarebbero arrivati momenti di difficoltà, come sempre nella vita. Per questo non siamo impreparati e non ci sentiamo ridimensionati. In fondo, in tempo non sospetto avevamo detto che l'obiettivo primario di questa prima stagione in serie A2 era quello di rimanerci e sapevamo che non sarebbe stata cosa facile. Adesso che siamo a giocarci questo obiettivo abbiamo la consapevolezza di poter contare su di una squadra in grado di centrare questo obiettivo, perché l'ha dimostrato nell'arco di tutta questa stagione». Dario Scotti ribadisce, poi, l'impegno e tutte le intenzioni progettuali di medio-lungo termine che più volte in questi mesi sono state richiamate: «Se ci salveremo, per l'anno prossimo l'obiettivo sarà quello di allestire una squadra ancora più forte e competitiva, in grado di lottare per traguardi più importanti, facendo tesoro dell'esperienza di questa stagione». Ma il patron dice una cosa ancor più importante quando prende in considerazione l'ipotesi che, malauguratamente, la squadra non dovesse salvarsi: «Se non ce la faremo, saremo ancora al fianco di Gigi Poma. Anzi, se possibile, ancor più stretti a quest'uomo di cui abbiamo saputo apprezzare doti, qualità e valori nei quali anch'io e l'azienda crediamo fermamente. Proprio per questo, Gigi Poma può stare ancora più tranquillo, perché, comunque vada, il prossimo anno la Riso Scotti sarà ancora al suo fianco». In questo momento, non avrebbe potuto esserci iniezione di fiducia e vicinanza più forte ad un ambiente che merita di restare in questo palcoscenico e che si prepara ad affrontare una partita dal peso specifico elevato affrontando il Pema Corplast Corridonia che precede di tre punti in classifica la Riso Scotti: «Salvo imprevisti, sarò in tribuna a soffrire ed a tifare e mi auguro che Pavia risponda numerosa».
Fabio Babetto