Una Voghe a due facce
VOGHERA. La Voghe accarezza il sogno di una storica finale di coppa Italia. L'urna le ha riservato in semifinale il Giarre, l'avversaria più abbordabile rispetto al Sorrento (primo nel girone I) ed al Cervia, spinto dalla popolarità televisiva legata al reality di Italia Uno. La Voghe, bella di mercoledi, zoppica la domenica, proprio come accadeva con Massimo Giacomotti. Il passaggio di timone a Flavio Chiti non ha sortito fin qui i risultati sperati dalla società, anzi: la posizione in classifica non è migliorata e in cinque gare, l'unico successo della nuova gestione è arrivato contro il Chiari Juniores.
Il diverso andamento della squadra in campionato e coppa Italia resta un mistero. Nella manifestazione tricolore, il Voghera è imbattuto dopo 10 partite (9 vittorie ed un pari) ed ha mandato a picco presunte corazzate come l'Alessandria (battuta due volte a settembre) e compagini ambiziose come Sestrese e Nuorese, ancora in corsa per la C2 nei rispettivi gironi. Tutt'altra musica in campionato, dove la Voghe ha perso 10 volte in 25 turni ed è piazzata sul gradino più alto dei play out. Li l'aveva lasciata Massimo Giacomotti al momento del suo esonero, a pari «demerito» con il CasteggioBroni e li si trova ancora, ma solitaria, dopo cinque partite sotto la guida di Flavio Chiti che ha beneficiato del rientro di tre titolari fondamentali del reparto offensivo: Daldosso, Pagano e per ultimo Cardini. Chiti ha ottenuto tre pari (due interni), una sconfitta (a Giaveno) e un solo successo sulla Juniores del Chiari che domenica ha incassato la 14ª sconfitta consecutiva. In queste cinque settimane con il nuovo tecnico, la Voghe ha racimolato più punti dei fanalini di coda Savona (+1), Vigevano (+5), Chiari (+6) e si è messa alle spalle il Trino ormai in picchiata libera (+3), ma ha perso terreno da Saluzzo, Alessandria e soprattutto CasteggioBroni (-1) e Castellettese (-3). Domenica in casa bisogna battere la Solbiatese per evitare il rischio concreto di perdere altro terreno dalla Castellettese la quale riceve il Chiari. Altra tappa critica del calendario è il 30 aprile, penultima giornata: c'è CasteggioBroni-Chiari e Vado-Voghera. La lotta al vertice inciderà sul destino rossonero: i tifosi devono augurarsi che il 7 maggio (epilogo di campionato) il Varese degli ex Dionisi e Mangia si presenti a Voghera con la C2 già in tasca.
Angelamaria Scupelli