Circuito teatrale, idee e progetti
PAVIA.Il Consiglio di Amministrazione del Teatro Fraschini presieduto da Antonio Sacchi prende la parola in merito al cosiddetto 'circuito teatrale" dopo le dichiarazioni fatte al nostro giornale dal dal Consigliere Regionale Demartini. «I Circuiti Teatrali Territoriali sono per ora un interessante progetto: con questo non vogliamo dire che non sia già in atto una collaborazione, in campo teatrale, fra diversi enti. Infatti il Teatro Fraschini, il Teatro Cagnoni e il Comune di Stradella hanno dato avvio a un primo momento di intesa per la distribuzione degli spettacoli identificati sotto la sigla Altri Percorsi» precisa dunque il cda. Che aggiunge: «I dati della collaborazione intercorsa nel 2004 sono assai lusinghieri e riferiscono di venti titoli di spettacoli e diecimila spettatori, per un incasso complessivo di 55 mila euro e una spesa globale di oltre 200 mila euro, dei quali 90 mila spesi per compensi alle compagnie. Sulla base di questo rendiconto, i tre Enti citati ricevono dall'Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia un contributo di 30 mila euro ai quali si aggiungono 2 mila euro della Provincia per le spese pubblicitarie e promozionali. Ciò descrive la situazione attuale del 'circuito" che si occupa specificamente di quanto prodotto nel campo della ricerca teatrale e delle nuove drammaturgie».
«Il Teatro Fraschini - ribadisce il documento del cda - è stato chiamato dalla Regione Lombardia, d'intesa con gli altri soggetti, per la sua esperienza, a fungere da capofila di questo specifico segmento della programmazione. I teatri agiscono in piena autonomia sia sul piano delle scelte artistiche e di repertorio, sia su quello della previsione e degli investimenti. Sostanzialmente, ricevendo il contributo dalla Regione, il Teatro Fraschini provvede ad un'equa distribuzione dello stesso in base a parametri di attività e di risorse finanziarie a disposizione. Altro ancora si potrebbe fare per assicurare al territorio lombardo una diffusa e stabile distribuzione degli spettacoli, dapprima nei teatri storici e di tradizione perché meglio attrezzati, per poi raggiungere i teatri più piccoli e articolati del territorio regionale, con proposte di spettacoli professionali adeguate alle diverse tipologie di spazi, proposte differenziate in modo da salvaguardare l'identità di ciascun teatro e, comunque, economicamente sostenibili. In tal senso, il Teatro Fraschini potrebbe essere la 'locomotiva" dei teatri storici in provincia di Pavia». «Nel frattempo - concludono però i consiglieri - la realtà è quella sopra descritta e indica una precisa divisione di funzioni, di scelte culturali e di esiti fra teatri storici da un lato e realtà esistenti nei comuni medi e piccoli dall'altro. Se la Regione Lombardia avvierà un tavolo di confronto sulla distribuzione degli spettacoli, anche in previsione di futuri passaggi di competenze da parte dello Stato, saremo sicuramente disponibili».