Il riscatto metanolo: oggi è festa
SANTA GIULETTA.E' in Oltrepo pavese la manifestazione lombarda per ricordare il riscatto del vino di qualità. Sono ormai passati ormai 20 anni dallo scandalo del metanolo che, nel 1986 è assurto alle cronache di tutto il mondo con il tragico carico di vittime e un intero settore produttivo ridotto in ginocchio. L'intero comparto vinicolo italiano in breve crollò nella polvere, ma da quel momento iniziò una dura rinascita.
Oggi l'Italia con un fatturato pari a 8,5 miliardi di euro, è il secondo paese al mondo nel settore del vino. Prova ne sia che il numero di vini certificati come Doc, Docg e Igt è passato da 228, nel 1986 a 460 nel 2005. Un segnale di qualità. Il ventennale percorso di qualità del vino italiano è festeggiato in tutta Italia nell'ambito delle tante iniziative promosse dall' Associazione nazionale città del vino, Coldiretti e Symbola-Fondazione per le qualità italiane 'Accadde domani: a vent'anni dal metanolo. Il Rinascimento del vino italiano".
«Si tratta dell'affermazione - ha dichiarato Giuseppe Ghezzi, presidente della Coldiretti di Pavia - della volontà di offrire nel sorso di vino contenuto nel bicchiere un intero territorio fatto del patrimonio genetico dei suoi vitigni, delle sue ricchezze endogene, della sua tradizione, del clima unico, del paesaggio inimitabile, di testimonianze artistiche e naturali di assoluto valore». In provincia di Pavia, nel comune di Santa Giuletta, le cantine Montini, Podere San Giorgio e Isimbarda, ieri e anche oggi apriranno le loro porte al pubblico per degustazioni e visite guidate.