Sofri dimesso, lo aspettano otto mesi di convalescenza

FIRENZE.Adriano Sofri è stato dimesso ieri dall'ospedale Cisanello di Pisa ed è tornato a casa, a Tavarnuzze, nella campagna fiorentina, dopo il nuovo intervento di chirurgia toracica cui era stato sottoposto il 14 febbraio scorso. E' una lunga convalescenza - di 6-8 mesi ipotizzano i medici - quella che Sofri affronta ora dopo il primo gravissimo malore, provocato dalla lacerazione dell'esofago e per i postumi della malattia, tra cui proprio quella complicanza respiratoria che lo ha ricondotto in sala operatoria recentemente. Sofri si senti male nella sua cella, nel carcere di Pisa, la notte tra il 25 e il 26 novembre dello scorso anno. Fu ricoverato d'urgenza e subito operato per la rottura dell'esofago (sindrome di Boerhaave). Poi, nel reparto di rianimazione, l'ex leader di Lotta Continua cominciò un lungo e delicato decorso post-operatorio proseguito per 52 giorni. Il 4 dicembre i medici si erano visti costretti a sottoporlo a tracheotomia per migliorare la situazione respiratoria. E' stato questo il problema con cui Sofri si è trovato a combattere nelle settimane dopo l'intervento e quello che lo ha portato ad entrare nuovamente in sala operatoria il 14 febbraio scorso.