Carolina Kostner, ghiaccio amaro


TORINO. Impossibile era ed impossibile è stata. Carolina Kostner non riesce nel libero a recuperare tutte le posizioni necessarie per salire sul podio. La raffinata eleganza e la velocità esecutiva di 'Caro" nel pattinaggio di figura non sono bastate a portarla oltre il nono posto finale (era undicesima martedi al termine degli obbligatori, a causa di una caduta durante l'esecuzione del programma). L'oro va alla giapponese Shizuka Arakawa, argento all'americana Sasha Cohen e bronzo alla russa Irina Slutskaya.
La giovane portabandiera azzurra ha forse subito la pressione delle aspettative che si sono concentrate su di lei e nella sua esecuzione, con qualche sbavatura, non ha rispettato tutte le difficoltà che aveva annunciato. Alla fine dell'esecuzione ha prima mandato 'un augurio a tutti i bambini e le bambine che praticano questo sport" e poi, confermando la sua classe, ha aggiunto: 'Vedo sempre il lato positivo delle cose, mi sono divertita molto, certo il divertimento non è tutto, che vinca la migliore!". E la migliore ieri sera è stata la nipponica che ha sfruttato al meglio le cadute in cui sono incorse, nelle loro esecuzioni, sia la Cohen che la Slutskaya.
'Ora vado a casa e mi alleno bene per i mondiali. Io ce l'ho messa tutta, la mia energia e la mia forza, ma mi sentivo un po' stanca".
Indipendentemente dall'esito finale della gara, resta il fatto che Carolina ha tenuto la scena al Palavela anche se giù dal podio. Per Carolina si dice di tutto e di più. Sentite un po': 'Per ritornare grande Carolina Kostner deve modificare la sua pettinatura. Quella attuale le provoca scompensi energetici: è troppo chiara, non morbida e asimmetrica". Ne è convinto Marco Patton, maestro dell' associazione nazionale acconciatori italiani, già vicepresidente nazionale di Confartigianato e oggi presidente dell' Unione artigiani del Trentino. Come Sansone con i filistei, insomma, la modifica dell' acconciatura della giovane pattinatrice altoatesina, ne avrebbe compromesso il rendimento agonistico. 'Se possibile - commenta - fatele cambiare pettinatura". Nella preparazione della Kostner per l'esordio olimpico, oltre alla scelta dei costumi disegnati da Roberto Cavalli, c'era stata anche l'attenzione dedicata ad acconciatura e trucco in cui s'è affidata al parrucchiere torinese delle star Franco Curletto. 'La cute è una componente vitale del nostro organismo - chiarisce Patton - e una sua alterazione può provocare una modifica dello stato psicofisico energetico interiore". Secondo Patton 'la colorazione dei capelli provoca un cambiamento della personalità e quindi serve del tempo, almeno un paio di giorni, per riequilibrare la situazione psicofisica complessiva dell' organismo". Tale aspetto è ulteriormente accentuato dalla decolorazione dei capelli. 'Con questa operazione - afferma Patton - si modificano i livelli di energia luminosa del nostro organismo. Tale intervento porta ad un incremento del flusso luminoso del corpo, modificandone in manbiera sostanziale l' equilibrio energetico con conseguenti squilibri psicofisici". Un altro errore riguardante l' acconciatura di Carolina Kostner, a giudizio dell'acconciatore trentino, riguarda la simmetria dei capelli. 'I capelli contengono energia - commenta - tanto è vero che attraverso il mineralogramma riusciamo a stabilire quale situazione psicofisica e organica ha il nostro organismo. Per questo i capelli devono essere raccolti morbidi e simmetrici".

Ivan Capovilla