Il Costa si sposta al Roncalli

VIGEVANO. La scuola di pittura e ceramica del Roncalli dovrà lasciare il posto all'istituto musicale Costa e alla pinacoteca civica. «Cercheremo una soluzione alternativa per la scuola - conferma presidente della fondazione Giancarlo Ravasi - ma l'arrivo del Costa e della pinacoteca può portare contributi importanti nelle casse della fondazione. Con quello che si ricava dalla scuola di pittura e ceramica si faticano a coprire le spese». Il lascito testamentario di Vincenzo Roncalli prevedeva che l'istituto fornisse agli studenti vigevanesi corsi gratuiti nei quali si insegnassero arti e mestieri.
Ma con il passaggio, voluto da una legge regionale, da Opera Pia, cioè ente pubblico, a fondazione privata, i soldi delle iscrizioni non bastano più. E un istituto come il Costa risolverebbe i problemi della fondazione Roncalli pagando semplicemente l'affitto. La voci dicono che potrebbe trattarsi di un contributo che si aggira attorno ai 50mila euro annui. Ma il progetto è ancora allo studio. Fino ad aprile la scuola di pittura rimarrà nell'edificio di via del Popolo, che ospita anche il Centro Ricreazione Handicap di proprietà comunale e l'ufficio di collocamento della provincia. «La giunta - continua Ravasi - ci ha dato una delibera di indirizzo per cercare degli spazi per portare al Roncalli il Costa e la Pinacoteca. Ho dato disposizioni ai tecnici di prepare un progetto di disponibilità spazi e costi. Gli affitti corrisposti permettono alla fondazione di avere un ritorno maggiore. Non è detto però che la scuola andrà necessariamente da un'altra parte. Ci sarà tempo da maggio a settembre per trovare una sistemazione». Nel frattempo Oronzo Mastro e Davide Avogadro, insegnanti della scuola di pittura e ceramica, non nascondono la preoccupazione. «Nell'incontro che abbiamo avuto giovedi scorso - dice Mastro - è stata ribadita l'intenzione di spostarci dalle tre sale che occupiamo. Una al piano terra, una al terzo e il soffitto riadattato. L'istituto è stato un lascito di Vincenzo Roncalli, che precisava che è stato dato alla città con l'intenzione di preparare un corso di pittura. Se questi locali vanno al Costa noi non sappiamo che fine faranno i nostri corsi». La scuola di pittura cittadina rischia di cadere sotto la mannaia delle nuova legge sulle fondazioni. E' lo stesso Ravasi a spiegare con rammarico la situazione in cui si trovi oggi la fondazione Roncalli. «Non abbiamo certo voluto noi diventare privati - dice -. A questo punto dobbiamo fare i conti con le questioni finanziarie. E questo ci costringerà forse a disattendere in parte il testamento di Vincenzo Roncalli».
Andrea Ballone