Staffetta, un bronzo che vale 100


TORINO. Marta Capurso, Arianna Fontana, Katia Zini e Mara Zini conquistano con il bronzo nella staffetta di short track 3000 metri la decima medaglia di Torino 2006. Le azzurre chiudono al quarto posto la finale A ma l'ultimo cambio con Marta Capurso, viene ostacolato dalla staffettista uscente cinese: risultato, la squadra di Pechino è squalificata. L'oro va alla Corea del Sud (4'17"040), l'argento al Canada (4'17"336). L'Italia è bronzo in 4'20"030. Una medaglia che ha una valenza storica.
Grazie al terzo posto di ieri infatti, l'Italia raggiunge il traguardo delle 100 medaglie ai Giochi olimpici invernali. Finora gli azzurri hanno vinto 35 medaglie d'oro, 31 d'argento e 34 di bronzo.
Oltre alla medaglia numero 100, l'Italia festeggia un altro record con questo bronzo: Arianna Fontana entra nella storia per essere la più giovane medagliata azzurra. La campioncina di Berbenno, classe 1990, compirà infatti 16 anni il prossimo 14 aprile.
Cento medaglie nei giochi invernali vinte dall'Italia, a partire da quella dello skeletonista Nino Bibbia nel 1948 a Saint Moritz, dieci a Torino 2006 e la prima nella storia dello short track femminile: davvero un bel traguardo quello raggiunto ieri sera da Marta, Arianna e dalle cugine Zini (Marta e Katia).
Non importa se l'oro l'ha vinto la Corea e l' argento il Canada.
L' importante è che quel bronzo vinto in un primo tempo dalla Cina non era giusto.
Troppe le scorrettezze compiute dalle asiatiche nel corso dei 27 giri di gara, compreso l' ultimo cambio quando Marta Capurso, a ridosso delle prime, si è trovata in mezzo la pista la cinese Tianyu Fu, che l' ha praticamente bloccata e tolta di mezzo.
Marta ha però stretto i denti, non ha mollato ed è arrivata al traguardo. Gli ufficiali di gara hanno visto tutto ed alla fine l' urlo liberatorio delle azzurre, all' annuncio della squalifica cinese, ha messo il sigillo su una vittoria meritata.
'E' una vittoria che premia tanti sacrifici di uno sport nell' anonimato - ha commentato la Capurso - e poi per me è ancora più speciale perchè la medaglia è vinta nella mia città. Sapevamo però delle nostre possibilità ed eravamo quindi convinte di poter sperare in una medaglia. Quando ho avuto il cambio con Arianna ho pensato solo ad andare avanti per cercare di recuperare. Il mio pensiero è stato di dare tutto all'esterno e arrivare. Invece cosi ho trovato la cinese in mezzo e non ho potuto fare niente. Ho confidato nella serietà della giuria ed ho avuto ragione, non avevo ansia".
Ora Marta si aspetta un regalo speciale da suo fratello Michele: 'Ora voglio fare una grande festa con Del Piero, me lo aveva promesso se vincevo una medaglia".
La serata delle azzurre era iniziata con luci e ombre nella batteria dei 1.000 metri. Bene Arianna Fontana, protagonista della quinta batteria vinta agevolmente dalla coreana Sun-Ju Jin, ma male la Marta Capurso (seconda alle spalle della cinese Meng Wang)), che è stata poi squalificata per avere toccato con un pattino l' olandese Liesbeth Mau Asam.
Nella scorsa edizione dei giochi olimpici, a Salt Lake City, la torinese aveva conquistato in questa gara l'undicesima posizione.

Ivan Capovilla