Zorro trafitto e giù dal podio

PRAGELATO. Non c'e gloria per l' Italia tra i gladiatori dello sci nordico. Nella prova veloce e più combattuta del fondo sfuma per gli azzurri lo storico obiettivo di vincere la medaglia olimpica numero cento dell' Italia. In pista si lotta senza esclusione di colpi. Era la paura di Cristian Zorzi alla vigilia.
A schiantarlo è una racchettata dello svedese Thobias Fredriksson, in pieno petto, a 500 metri dall' arrivo. Lo scandinavo lo stringe in curva e lo colpisce. Non è una stoccata di fioretto ma un colgo di daga e il finanziere ne porta chiare le conseguenze. Mostra la ferita ai giornalisti nel parterre. Ma non serve a nulla. Decide la pista e i giudici confermano l' ordine d' arrivo. 'Lo svedese mi ha stretto nella penultima curva - spiega il trentino - e mi ha piantato il bastoncino nello sterno. L' ho allontanato ma mi sono bloccato. Il reclamo è stato respinto con la motivazione che chi è davanti ha diritto di traiettoria. Ma ormai è una costante scorrettezza, è tempo che vengano introdotte regole precise. In queste gare ci vuole sicuramente fortuna ma è necessaria, ormai, anche la correttezza". In precedenza era stato Bjorn Lind ad affossare in semifinale il norvegese Tor Arne Hetland, campione olimpico in carica. E' cosi nella battaglia sulla neve è ancora la Svezia a dominare le gare veloci del fondo olimpico, con i due protagonisti dell' oro nella staffetta a coppie. Bjorn Lind e Thobias Fredriksson conquistano oro e bronzo. L' argento va al francese Roddy Darragon, a sorpresa. Quarto è Zorzi. Quinto Freddy Schwienbacher, che conferma il risultato di quattro anni fa, e sesto Loris Frasnelli, penalizzato dalla rottura di un bastoncino.
PATTINAGGIO VELOCITÀ
SIMIONATO 5ª NEI 1500

  • Doppietta canadese nei 1500 metri di pattinaggio di velocità: Cindy Klassen e Kristina Grooves centrano oro e argento. Le nordamericane, con Klassen grande favorita, pattinando rispettivamente in 1'55"27 e 1'56"74 ottengono un primo e un secondo posto poco discutibili. Il bronzo è andato all'olandese Ireen Wust, che dopo esser stata in netto ritardo a metà gara ha rimontato fino all'1'56"90 finale. Niente medaglie per Chiara Simionato, che con 1'58"76 ha chiuso la sua gara in quinta posizione, alle spalle della grande delusa, la tedesca Anni Friesinger.

    MAYER CONFESSA
    «VOLEVO SUICIDARMI»
  • 'Volevo suicidarmi, perchè il mio mondo era crollato". E' la confessione-choc che, secondo alcuni siti brasiliani, Walter Mayer ha fatto in un'intervista al magazine News. Sfuggito al blitz antidoping eseguito nella notte tra sabato e domenica ai Giochi olimpici di Torino, l'ex tecnico del biathlon austriaco aveva forzato un posto di blocco in Carinzia, venendo arrestato e poi rilasciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. 'Ho cercato di togliermi la vita con la mia auto" ha detto Mayer.

    SNOWBOARD PARALLELO
    FISCHNALLER 13º
  • Successo in famiglia nel gigante parallelo maschile di Bardonecchia. Philipp Schoch ha infatti superato in finale il fratello Simon, bronzo all' austriaco Siegfried Grabner. Dei quattro azzurri al via, il solo Roland Fischnaller aveva superato lo scoglio delle qualificazioni, ma l'altoatesino si è fermato negli ottavi (13º).