Luca, il male ferma il suo talento

VOGHERA. Una terribile malattia ha fermato la sua musica, il suo servizio religioso per la comunità, e se lo è portato via in appena due anni. Luca Verardo, insegnante di musica, compositore e diacono della parrocchia cittadina di Don Orione, aveva 36 anni: è morto ieri mattina alle 8, nella sua casa di via Salvi 8 a Voghera. Lascia la moglie Elisa e due figli piccolissimi: Francesco, di 4 anni, e Luigi, di un anno e mezzo. Questa sera alle 20.30 sarà recitato il rosario nella chiesa di Don Orione, in via Emilia: i funerali si svolgeranno domani alle 15.15 nel Duomo di Voghera.
Verardo si è ammalato due anni fa di un male incurabile. Dopo un primo intervento e un ciclo di cure sembrava sulla via della guarigione; poi, però, c'è stata una recrudescenza del male, che non si è più fermato. Luca Verardo era molto noto nel mondo della musica: soprattutto in Oltrepo e basso Piemonte, ma anche altrove. Si era diplomato in organo e composizione al conservatorio di Alessandria; poi aveva iniziato a insegnare: finchè più di cinque anni fa era approdato all'istituto suore Benedettine della Divina Provvidenza, in via Emilia, come docente di musica e di religione. «Luca era molto legato all'ambiente musicale e culturale di Alessandria, dove aveva studiato - ricorda don Roberto Polimeni, parroco della chiesa di San Pietro (più conosciuta come Don Orione) - So che suonava spesso anche li. E' sempre stato un uomo molto cordiale, apertissimo, dotato di grande umanità e religiosità. Probabilmente l'esperienza di insegnante alle Benedettine ha contribuito a rafforzarlo su questa strada: finchè due anni fa aveva deciso di entrare nella nostra comunità religiosa come diacono permanente. Quella del diacono è una figura speciale. E' una persona chiamata da Dio, che sceglie di consacrarsi al servizio religioso per la comunità. Il diacono può vivere una vita normale, sposarsi, avere figli, e nel contempo amministrare alcuni sacramenti, ma non la confessione e l'eucarestia. Negli ultimi tempi aveva preso la responsabilità della piccola comunità di Sant'Antonino, vicino a Voghera, dove ormai non c'è più il parroco. Non potendo celebrare la messa, alla domenica teneva la 'Liturgia della Parola" per i fedeli del posto. Ma nelle ultime settimane aveva dovuto arrendersi». Verardo era l'organista ufficiale della chiesa di Don Orione, e instancabile promotore di eventi musicali. Era lui, per esempio, uno dei motori dell'Associazione Antea, che organizza concerti a favore della Caritas nel teatro del Don Orione. Verardo aveva anche un suo trio musicale: ma ormai la malattia non gli permetteva più di suonare.