Raccolta rifiuti nel Milanese Presentate due nuove società
MOTTA VISCONTI.Mentre a Motta si è levata la protesta sul rincaro dei rifiuti (sollevata da un pensionato e sostenuta dal segretario di An, Gianfranco Bardella, che critica l'inserimento di due lavoratori del servizio richiesti dall'amministrazione), ad Abbiategrasso nei giorni scorsi il sindaco Alberto Fossati ha presentato ufficialmente le due nuove realtà societarie locali del settore, che hanno come presidente Giovanni Brusati: una società si occuperà di rifiuti; l'altra, invece, gestirà beni di proprietà comunali impegnandosi a reinvestire in altre attività finanziarie il denaro derivante dall'acquisto degli stessi immobili. «Amaga» rimane la holding che guarda all'allargamento dei propri confini, con collegamento al Consorzio dei Navigli tramite l'esercizio di attività di igiene urbana, raccolta, smaltimento e distribuzione di rifiuti in proprio o per conto terzi. Il fine è quello di ottenere la massima specializzazione, oltre a quello di razionalizzare i costi. Nella fattispecie prende corpo un progetto che comprenderà un bacino di 17 Comuni per un numero totale di oltre 82mila abitanti e una quantità di rifiuti pari a più di 25,6 tonnellate (il tutto per un giro d'affari di 5,7 milioni di euro). Le operazioni che sono state presentate hanno nelle intenzioni dei promotori anche una finalità di aumento dell'occupazione. Un esempio: il servizio di smaltimento rifiuti che nel 2002 era stato affidato ad «Amaga» prevedeva l'impiego di una ventina di dipendenti, che oggi sono saliti a sessanta. Ma il loro numero potrà aumentare specialmente se ai 17 Comuni se ne uniranno altri, secondo la previsione del presidente Giovanni Brusati che pensa ad un aumento dei volumi di rifiuti del 40 per cento nel 2006. Per quanto riguarda invece gli immobili che il Comune cede a questa nuova società, la loro localizzazione è in piazza Vittorio Veneto. Il valore dell'operazione è pari a undici milioni di euro. Alberto Fossati, sindaco di Abbiategrasso, ha precisato che il Comune vuole acquisire i servizi pubblici di natura economica ma anche quelli alla persona: il che vuol dire che attraverso la ricerca di sinergie con altre società esterne il Comune intende migliorare i servizi, sia quelli alla persona che la raccolta dei rifiuti. Il vantaggio per gli utenti sarà quello di un servizio meno costoso seguendo la logica dell'abbassamento dei costi: per quanto riguarda la tariffa rifiuti il calo, secondo Brusati, è già visibile.
Rosa De Giovanni